Ponte di San Rocco riaperto al traffico, dopo i lavori di demolizione e ricostruzione

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PARMA – Ponte di San Rocco riaperto al traffico, dopo i lavori di demolizione e ricostruzione, restano da completare alcuni lavori di finitura. Il sindaco di Sissa Trecasali, Nicola Barnardi, e l’Assessore alle Politiche di pianificazione e sviluppo del territorio e delle opere pubbliche del Comune di Parma, Michele Alinovi, hanno effettuato un sopralluogo in concomitanza con la riapertura.

I costi per il rifacimento dell’infrastruttura si aggirano sui 200 mila euro, metà a carico del Comune di Sissa Trecasali e metà a carico del Comune di Parma.

Il rifacimento del ponte sul Lorno, in via San Rocco, rientra nel programma pluriennale di recupero degli ormai vecchi ponticelli disseminati nelle campagne che circondano Parma e che costituiscono, spesso, una valida alternativa viabilistica soprattutto per i mezzi agricoli. L’intervento è avvenuto a cura di Parma Infrastrutture Spa, che si occupa della manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio del Comune. Il manufatto si trova in prossimità dei fontanili di Viarolo, e per la sua riedificazione sonno stati acquisiti pareri preventivi dei vari enti coinvolti: Parchi del Ducato, Consorzio di Bonifica Parmense e Soprintendenza.

Il progetto ha comportato la sua completa demolizione ed il rifacimento in cemento armato, rivestito in mattoni con parapetto in legno, in linea con i regolamenti dei Parchi del Ducato a salvaguardia della paesaggisticaIl nuovo manufatto ha una campata di dimensioni maggiori rispetto a quella del vecchio ponte, permettendo, quindi, un più agevole deflusso delle acque e sarà più resistente del precedente e quindi sicuro da un punto di vista sismico e idraulico.

Soddisfazione è stata espressa da Nicola Bernardi e da Michele Alinovi che hanno dichiarato: “Un ringraziamento – hanno detto – va a Parma Infrastrutture Spa per l’ottima conduzione dei lavori. Abbiamo deciso di riaprire il ponte alla pubblica viabilità a beneficio dei residenti, degli agricoltori e degli abitanti di Baganzola e di Vicomero, in vista del completamento, a breve dei lavori di finitura. Si tratta di un manufatto di particolare pregio, in linea con il contesto paesaggistico”.