Per i ponti del territorio comunale un’opera di presidio costante a garanzia della sicurezza dei cittadini

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ponte via bonzagni da presentazione conf. stampa

Negli ultimi due anni eseguiti dal Comune di Ferrara interventi ai ponti per quattro milioni di euro

FERRARA – Sono quasi quattrocento i ponti che fanno capo al Comune di Ferrara e sui quali da tempo l’Amministrazione comunale mantiene costante l’attenzione, programmando i necessari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria a garanzia della sicurezza dei cittadini. A puntualizzarlo, nel corso di una conferenza stampa indetta per tracciare il punto della situazione, è l’assessore comunale ai Lavori pubblici Andrea Maggi, intervenuto giovedì 21 ottobre, nella residenza municipale assieme al dirigente del Settore comunale Opere Pubbliche e Patrimonio Luca Capozzi, alla responsabile dell’unità organizzativa Interventi Straordinari infrastrutturali del Comune Angela Ghiglione e a Michele Simoni della stessa Unità.

“Si tratta – ha precisato Maggi –  di un’attività che da tempo viene svolta dall’Amministrazione, ma che di recente abbiamo voluto formalizzare con la costituzione di uno specifico ‘Ufficio ponti’, all’interno dell’Unità Interventi infrastrutturali straordinari, dedicato proprio al controllo e alla manutenzione dei 392 ponti presenti sul territorio, di cui circa 70 di rilevanza strategica e 320 connessi ad opere consortili. Attività che, oltre a essere un obbligo di legge, certamente rientra anche nella responsabilità sociale dell’Amministrazione. I controlli effettuati negli ultimi mesi – ha chiarito ancora Maggi – hanno evidenziato in molti casi delle criticità dovute alla vetustà dei manufatti e, per questo, sono già stati eseguiti diversi interventi di ripristino e altri sono già in programma nei prossimi mesi, sulla base di un ordine di priorità legato all’urgenza dei lavori. Sono interventi spesso poco evidenti per i cittadini, perché avvengono in molti casi sotto il livello stradale, ma sono sicuramente tra i più importanti perché riguardano la sicurezza di chi  transita su quelle strutture e per questo intendiamo cercare di intercettare tutti i fondi di varia tipologia a disposizione per questo tipo di infrastrutture”.

“Tutti i nostri ponti – ha confermato Luca Capozzi – hanno un’età considerevole e, in base anche al tipo di materiale con cui sono stati costruiti, diversi di essi presentano problematiche che abbiamo evidenziato con il monitoraggio ad ampio raggio effettuato in questi mesi. Siamo già intervenuti su alcuni ponti cittadini e consortili, partendo da quelli con i problemi più urgenti e molto altro abbiamo in programma di fare, come la sostituzione l’estate prossima del ponte di via Modena sul Burana, continuando anche con l’opera di controllo”. “Negli ultimi due anni – ha precisato infatti Angela Ghiglione – il Comune ha, con fondi propri e con risorse ministeriali, messo in opera interventi sui ponti per 4 milioni di euro, tra manutenzione ordinaria, straordinaria e rifacimento delle barriere stradali a bordo ponte. E’ un impegno importante che, come sta facendo l’Amministrazione, va condotto con metodo e dando priorità ai dissesti di maggiore gravità”.

Tra i diversi interventi degli ultimi mesi, elencati e descritti da Michele Simoni, ingegnere strutturista che ne ha seguito da vicino l’esecuzione, figura quello al ponte di via Ferraresi, dove, come si sta facendo in queste settimane anche in via Bonzagni, si è proceduto al ripristino delle strutture e al sollevamento del ponte per la sostituzione degli appoggi. Diversi anche i lavori ai ponti in legno (via Modena, via Calzolai, …), le manutenzioni ordinarie (come in via Putinati), le sostituzioni di barriere (come in via Fascinata e via Spinazzino), le manutenzioni di giunti, e i rifacimenti di pavimentazioni (come in via San Giacono) e di parapetti (come in via Fratelli Rosselli e in via Darsena). E non mancano nemmeno le nuove realizzazioni, come quella in corso in via Cascina, dove è stato demolito il vecchio ponte gravemente deteriorato e si sta costruendo quello nuovo, che non avrà sostegni all’interno del canale, ma solo sugli estremi arginali.

“Numerosi – preannuncia Simoni – sono anche gli interventi già in programma per i prossimi mesi, fra cui due nuove costruzioni e diverse manutenzioni”.