Frutto del progetto Talents, iniziativa di inclusione sociale e lavorativa creata da un gruppo di giovani con autismo
BOLOGNA – Lunedì 30 marzo alle 11, presso la Casa delle Autonomie nel quartiere Navile (via Colombarola 46), verrà inaugurata una nuova rampa di mattoncini Lego grazie al progetto Talents, iniziativa di inclusione sociale e lavorativa creata da un gruppo di giovani con autismo che condividono la passione per i mattoncini LEGO.
Questa passione è stata trasformata in una vera e propria attività lavorativa: la progettazione e realizzazione di rampe modulari in LEGO per l’abbattimento delle barriere architettoniche: https://talentslab.it/
Il quartiere Navile ha accolto questa proposta, con l’obiettivo di costruzione di una rampa che sarà posizionata presso la Casa delle Autonomie.
La particolarità dell’intervento risiede nella sua natura: la rampa è stata infatti realizzata attraverso l’assemblaggio di migliaia di mattoncini LEGO, donati dai cittadini e dagli studenti dell’Istituto Comprensivo 4, diventando un simbolo visibile e creativo di come le barriere architettoniche possano essere superate grazie all’impegno della comunità.
Il coinvolgimento delle scuole: costruire l’inclusione pezzo dopo pezzo
L’apposizione della rampa è il coronamento di un percorso educativo che ha radici profonde nel territorio di Corticella. Il progetto ha infatti visto lo svolgimento di due giornate di laboratori che hanno coinvolto complessivamente sette classi delle scuole primarie “Marsili” e “Mader”.
Gli alunni, partecipando attivamente alla costruzione e alla riflessione sul tema dell’accessibilità, hanno dimostrato che ogni “mattoncino” aggiunto è un passo avanti verso una società più accogliente. La raccolta è poi proseguita presso gli spazi del Centro Lame.
Fondamentale è stata la collaborazione delle associazioni che gestiscono e animano la Casa delle Autonomie: AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici) e CEPS (Centro Emiliano Problemi Sociali per la Trisomia 21).
Alla cerimonia di inaugurazione interverranno:
Federica Mazzoni, presidente del quartiere Navile
Sebastiano Rizzardi, rappresentante della “Provate Società Cooperativa Sociale”
I gestori della Casa delle Autonomie (AIAS e CEPS) e l’Ufficio reti e lavoro di comunità che ha curato e coordinato il progetto.
“Vedere questa rampa prendere forma, pezzo dopo pezzo, è stato emozionante”, hanno dichiarato i partecipanti al progetto. “Si tratta di un messaggio potente: l’accessibilità è un gioco di squadra. Grazie alla collaborazione tra il Quartiere, Talents, AIAS, CEPS e le scuole Marsili e Mader, dimostriamo che con creatività e partecipazione si possono abbattere ostacoli reali in modo straordinario.”









