Le parti hanno concordato un ulteriore incremento del fondo
BOLOGNA – Nella giornata di ieri, 27 marzo, è stato siglato l’accordo tra il Comune di Bologna e le organizzazioni sindacali sul salario accessorio dei dipendenti.
La delegazione che ha preso parte alle trattative è composta per il Comune di Bologna dal Direttore Generale e dal Capo area personale e organizzazione; per la parte sindacale dalle organizzazioni sindacali e/o RSU delle sigle CGIL FP, CISL FP, UIL FPL, CSA, SGB, COBAS, USB, ADI, DICCAP SULPM e SNATER.
Le parti hanno concordato, ai sensi del D.L. 25/2025, per l’anno 2026 un ulteriore incremento del fondo pari ad euro 1.250.000; per l’anno 2027, pari ad euro 1.250.000 dell’anno 2026 + 500.000 euro; per l’anno 2028, pari ad euro 1.250.000 dell’anno 2026 + 500.000 euro dell’anno 2027 + 500.000.
Pertanto l’aumento complessivo del fondo risulterà il seguente:
- 2025 = 2.441.048 euro
- 2026 = 3.691.048 euro
- 2027 = 4.191.048 euro
- 2028 = 4.691.048 euro
oltre oneri e Irap.
Le parti si incontreranno il prossimo 13 aprile per stabilire la firma dell’accordo di distribuzione relativa all’anno 2025 e definire le procedure per l’accesso ai differenziali stipendiali ogni 36 mesi, anziché gli attuali 48 mesi, già dalla decorrenza del 1 gennaio 2026.
L’Amminisitrazione si impegna a verificare possibili ulteriori incrementi nel caso non si realizzassero gli obiettivi condivisi con l’accordo, e cioè i differenziali stipendiali ogni anno pari al massimo della platea possibile dei lavoratori che maturano il diritto alla progressione economica, la produttività pari almeno al valore medio di una mensilità tabellare procapite, l’attivazione di altre misure contrattuali di sostegno al reddito, rispetto agli accordi attualmente sottoscritti.









