Bologna Città 30, intorno alle scuole nel Parco Grosso la prima zona residenziale scolastica

Sperimentazione del limite a 20 km/h per una maggiore sicurezza e accessibilità

BOLOGNA – Verrà realizzata al Quartiere Navile, nell’area scolastica del Parco Grosso, la prima zona residenziale scolastica con limite di velocità a 20 km/h.

Si tratta di un intervento pilota, nell’ambito del progetto europeo Reallocate, e si inquadra nella trasformazione della città nell’ambito di Bologna Missione Clima e Bologna Città 30, che prevede anche azioni di progressivo ridisegno delle strade con interventi per la sicurezza stradale, la moderazione della velocità dei veicoli, il miglioramento della pedonalità e ciclabilità, per l’aumento della qualità dello spazio pubblico in favore degli abitanti, a partire da quelli più a rischio come i bambini e le bambine.

L’intervento prevede diverse azioni volte a migliorare l’accessibilità, la sicurezza e la qualità dello spazio pubblico, tra cui:

  • l’adeguamento e il potenziamento della segnaletica stradale;
  • la realizzazione di una rete di “golfi colorati” in corrispondenza degli incroci per aumentare la visibilità degli utenti e moderare la velocità dei veicoli;
  • l’eliminazione delle barriere architettoniche mediante l’inserimento di nuove rampe;
  • l’installazione di rastrelliere per biciclette;
  • la realizzazione di un accesso pedonale protetto e arredato in via Manin in prossimità della scuola primaria Grosso;
  • la valorizzazione degli ingressi scolastici e dei percorsi casa–scuola attraverso segnaletica orizzontale ed elementi grafici a terra;
  • l’introduzione di elementi di comunicazione visiva e segnaletica ispirati all’approccio del “nudging”, finalizzati a orientare comportamenti più sicuri e consapevoli da parte di tutti gli utenti della strada.

Gli interventi interesseranno gli accessi alla scuola primaria Grosso, al nido Grosso, alla scuola dell’infanzia David Sassoli e al Centro Tasso Inventore, con particolare attenzione ai percorsi quotidianamente utilizzati da bambine, bambini e famiglie.

L’attuazione avverrà per fasi tra la fine di marzo e la fine di giugno.

Tra le azioni previste ci sono anche interventi di carattere grafico e comunicativo finalizzati a rendere lo spazio più riconoscibile, accogliente e identificabile come ambito scolastico. Tra questi si inserisce la realizzazione di un murales sulla facciata della scuola, nell’ambito di un patto di collaborazione.

Tutte le illustrazioni che comporranno il progetto saranno realizzate in sinergia con lo street artist Rise the Cat, che ha tradotto quel che è emerso dal confronto con le bambine e i bambini in diverse forme e colori.

Il progetto europeo Reallocate

L’iniziativa è frutto della collaborazione tra Comune di Bologna e Fondazione IU Rusconi Ghigi, partner insieme ad altri 36 enti e città del progetto europeo REALLOCATE, insieme a Centro Antartide come partner locale. Il progetto mira a sostenere le città nella loro transizione verso la neutralità climatica, promuovendo un sistema di mobilità sicura e neutrale dal punto di vista climatico (SCNM Safe Climate-Neutral Mobility System), condivisa, incentrata sulla persona e inclusiva.

Maggiori informazioni: www.comune.bologna.it/informazioni/reallocate-progetto-europeo-per-una-mobilita-sicura-e-sostenibile