
REGGIO EMILIA – Sabato 28 Febbraio alle ore 21, il Centro Teatrale MaMiMò aprirà il palcoscenico del Teatro Piccolo Orologio per raccontare il primo grande viaggio d’esilio della nostra storia
L’ENEIDE – Ovvero siamo tutti figli di Troia
La bellezza, l’umanità e l’attualità di un grande classico della letteratura per raccontare, attraverso le tecniche di narrazione popolare, la storia del nostro paese e del mondo.
La storia è sempre scritta dai vincitori. Da quando l’uomo ha sviluppato la capacità di comunicare e tramandare racconti, si celebra l’eroe, non il valente avversario sconfitto, si ricordano le vittorie decisive, non le infinite battaglie venute prima. Un po’ come abbiamo recentemente visto alle olimpiadi: tutto si schiaccia nella performance finale, anni di preparazione e sacrifici vanificati nella banalità di un errore o sepolti dal clamore di chi un podio l’ha conquistato. Ma gli eroi non sono solo quelli che vincono: eroe è chi sbaglia e si rialza, restando fedele a se stesso, chi vive quotidianamente nella privazione ma trova la forza di sorridere, chi ha il coraggio di ricominciare, nonostante tutto e tutti. E le vittime delle guerre che scuotono questo presente ne sono vibranti esempi. Paulo Coelho, nel suo libro Lo Zahir, scrive “Quando ho conosciuto l’umiliazione ma ho continuato a camminare, ho capito che ero libero di scegliere il mio destino”. In un mondo ideale, nessuno dovrebbe vivere l’umiliazione, ma questo non è un mondo ideale e il destino è un lusso per pochi. Allora, se la storia è sempre scritta dai vincitori, possiamo almeno scegliere di ascoltare le altre voci, quelle che restano ai margini, quelle che rischiano di perdersi, per dare ad ogni viaggio la sua giusta dignità.
L’ENEIDE – Ovvero siamo tutti figli di Troia, in scena sabato 28 febbraio alle ore 21 nella rinnovata sala del Teatro Piccolo Orologio in via J. E. Massenet 21, è un Progetto d’autore/Autorski project Giuseppe Nicodemo, di e con Michele Bottini. Lo spettacolo, una produzione Bonawentura con la regia di Massimo Navone e le musiche composte ed eseguite dal vivo da Roberto di Bitonto.
L’Eneide – Siamo tutti figli di Troia è un progetto di divulgazione di un grande classico della letteratura italiana, europea e mondiale. Tutti conosciamo l’Eneide, la grande opera classica che ha ispirato dante, per averla incontrata sui banchi di scuola, ma quanti di noi riescono a ricordarsi precisamente di che cosa parla? Michele Bottini, con la complicità musicale di Roberto Di Bitonto, restituisce i passaggi fondamentali dei dodici libri dell’Eneide in forma di affabulazione. Un racconto per il quale non è necessario essere colti e letterati, ma basta lasciarsi trasportare dal fascino di una storia epica, eroica, tragica e spesso anche comica.
“L’Eneide di Virgilio è la storia di gente alla ricerca di un posto dove rinascere” leggiamo dalle note di regia, “di rifugiati in fuga dalla guerra che usano la tragicità di quell’esperienza come strumento di autodeterminazione. Migrazione, sofferenza subita e causata, il crollo di una civiltà, un viaggio all’inferno… La storia del nostro Paese e la storia del mondo”.
INFO E BIGLIETTERIA
L’acquisto dei biglietti è ora disponibile on line alla pagina www.liveticket.it/teatropiccolorologio, oppure direttamente in biglietteria il mercoledì dalle 16 alle 19 e nei giorni di spettacolo, a partire da un’ora prima dell’inizio dello stesso.
Biglietto mecenate: €20, per contribuire con una piccola donazione alle attività del MaMiMò.
Biglietti: €15 intero, €13 biglietto ridotto, €10 soci MaMiMò e studenti UNIMORE.
Per informazioni scrivere a biglietteria@teatropiccolorologio.com , oppure telefonare allo 0522-383178, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 e nei giorni di spettacolo.







