L’emergenza sanitaria annulla la Festa delle Matricole

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Il vice sindaco Baio: “Piacenza città universitaria, rete accademica di eccellenza”

Palazzo Mercanti_500PIACENZA – “Un anno fa, proprio in questi giorni, fervevano i preparativi per la seconda edizione della Festa delle Matricole: un appuntamento che avevamo intenzione di consolidare ulteriormente, coinvolgendo tutte le Università in Emilia Romagna, anche a seguito della proposta in tal senso di Patrizia Mondin, direttrice dell’Azienda regionale per il diritto agli studi superiori, che il 30 ottobre 2019 era in piazza Cavalli insieme a noi e aveva espresso particolare apprezzamento per l’iniziativa, sempre sostenuta da Er.Go”. A sottolineare il rammarico per l’impossibilità di dare vita, per il terzo anno consecutivo, all’evento – che dal 2018 l’Amministrazione comunale promuove in collaborazione con tutti gli atenei che hanno sede sul nostro territorio – è il vice sindaco Elena Baio, ideatrice della manifestazione nata “non solo come occasione di socializzazione e incontro, ma anche come momento di condivisione per valorizzare l’identità di Piacenza come città universitaria, sempre più aperta anche alla presenza di studenti di provenienza internazionale”.

“Nel pieno e doveroso rispetto delle normative a tutela della salute pubblica – prosegue l’assessore Baio – per il 2020 non potrà rinnovarsi questa tradizione, ma vorrei comunque rivolgere un augurio di cuore a tutti i ragazzi che cominciano, in queste settimane, il loro percorso accademico in un contesto segnato dall’emergenza sanitaria, che necessariamente limita le opportunità di contatto ma saprà garantire una proposta formativa di eccellenza, grazie alla capacità di innovazione delle nostre Università, all’uso delle più avanzate tecnologie e a un sistema di grande efficienza. Un benvenuto sincero a tutti coloro che hanno scelto di trasferirsi a Piacenza per portare avanti i propri studi: dall’Università Cattolica del Sacro Cuore al Polo territoriale del Politecnico di Milano, dal Conservatorio Nicolini al corso di laurea in Scienze Infermieristiche dell’Università di Parma, c’è una rete di strutture e servizi di cui andiamo orgogliosi, che sono certa assicurerà, ad ogni studente, un’esperienza intensa e gratificante di crescita culturale e personale”.