“La scuola di Mario Lodi”, in mostra alla Biblioteca Passerini Landi

Palazzo Mercanti_500PIACENZA – Sarà inaugurata con il convegno in programma sabato 28 settembre alle 15.30, presso l’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano in via Sant’Eufemia 12, la mostra “La scuola di Mario Lodi”, promossa dal Gruppo territoriale del Movimento di Cooperazione educativa e dalla Casa delle Arti e del Gioco “Mario Lodi”, allestita fino al 19 ottobre presso lo spazio espositivo al piano terra della Biblioteca Passerini Landi, in via Carducci 14.

Il convegno – cui parteciperà, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, il presidente dell’assemblea consiliare Davide Garilli – sarà occasione per approfondire la figura di Mario Lodi e il significato della mostra, attraverso gli interventi di Pierpaolo Triani, docente presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica, Roberto Lovattini, insegnante e membro del Movimento di Cooperazione educativa – per la cui Segreteria nazionale interverrà Domenico Campana – unitamente a Cosetta Lodi, figlia del pedagogista e scrittore di Piadena, oggi alla guida della Casa delle Arti e del Gioco “Mario Lodi” e Francesco Tonucci, pedagogista e ricercatore associato dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del Cnr.

A seguire, si terrà la visita all’esposizione allestita presso la Passerini Landi, che racconta la straordinaria esperienza educativa del maestro Lodi e dei suoi ragazzi, dal 1948 al 1978. Le foto d’archivio testimoniano i luoghi, i volti, l’ambiente di una realtà scolastica che ha contribuito in modo significativo al rinnovamento della pedagogia italiana e internazionale, aprendo nuovi orizzonti alle pratiche d’insegnamento. Tutti i testi che accompagnano le immagini sono parole del maestro e dei suoi alunni, tratte fedelmente da interviste, articoli, film, giornalini scolastici, relazioni di lavoro e lettere private, nonché dalle opere pedagogiche di Mario Lodi. È un percorso fotografico che dà voce e risalto ad un metodo didattico e ad un approccio all’educazione che ha segnato la storia intellettuale del nostro Paese. La mostra è visitabile negli orari di apertura della Biblioteca comunale, il lunedì dalle 14 alle 19, dal martedì al sabato dalle 9 alle 19.

Sono inoltre previsti eventi collaterali quali la proiezione di film, spettacoli teatrali, presentazioni di libri e laboratori formativi presso la scuola Mazzini, questi ultimi aperti a docenti – che possono utilizzare il proprio bonus professionale per l’iscrizione – ed educatori, ma anche agli studenti e a tutte le persone interessate. In calendario, sabato 5 ottobre, gli appuntamenti dedicati a “Primo apprendimento e metodo naturale”, condotto dalle insegnanti e Formatrici Nerina Vretnar e Beatrice Bramini e “Perché fare teatro a scuola?”, guidato da Marina Savoia, insegnante di scuola secondaria e formatrice. Sabato 12 ottobre, spazio a “La valutazione” con Davide Tamagni, maestro e formatore, nonché al laboratorio “Tra grammatica e riflessione linguistica” con Giancarlo Cavinato, dirigente scolastico e formatore. Ciascuno di questi eventi accoglierà un massimo di 20 iscritti. Per informazioni ci si può rivolgere a piacenza@mce-fimem.it o consultare i siti www.mce-fimem.it e www.casadelleartiedelgioco.it .

Sarà invece aperta al pubblico la serata di mercoledì 2 ottobre alle 21, quando l’Auditorium Santa Margherita ospiterà la proiezione del film “Partire dal bambino” di Vittorio De Seta, con l’introduzione di Carlo Ridolfi, coordinatore nazionale di “C’è speranza se questo accade a…”. Mercoledì 9 ottobre, sempre con inizio alle 21, all’Auditorium della Fondazione verrà proiettato “In prima B” di Marco Magrini, mentre mercoledì 16, alle 21, Luciana Bertinato presenterà il libro di Mario Lodi “Costituzione. La legge degli italiani, riscritta per i bambini, per i giovani, per tutti”, dopo aver incontrato, nella mattinata, gli studenti del liceo Colombini.

Venerdì 4 ottobre, alle 17, presso la sala incontri della Biblioteca Giana Anguissola, verrà approfondita l’esperienza degli ex alunni di Vigolzone di Giovanna Legatti. Il 9 ottobre, infine, verrà portato in scena al Teatro San Matteo lo spettacolo teatrale “Bandiera”, riservato alle classi di scuola primaria, a cura della Compagnia dei Piccoli di Cremona.