La Provincia di Parma mantiene la propria presenza nelle società partecipate

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Lo ha deciso oggi il Consiglio provinciale, come strumento per promuovere lo sviluppo del territorio. Approvato in via definitiva il Bilancio previsionale, col voto contrario del gruppo Provincia Nuova

PARMA – Il Consiglio Provinciale, nella seduta di oggi, l’ultima del 2020, ha approvato, con l’astensione del gruppo Provincia Nuova, la Relazione periodica sulle proprie Società partecipate, illustrata dal dott. Menozzi, dirigente del Servizio Finanziario.

Recependo anche le indicazioni della Corte dei Conti, si mantiene la partecipazione diretta nelle società: Banca Etica, Lepida, Smtp, Tep; e la partecipazione indiretta (attraverso Tep) in Parmabus e Tep Service, che rientrano nelle finalità istituzionali dell’Ente. Si mantiene ancora la partecipazione anche in società che esulano dalle strette competenze provinciali delineate dalla riforma come Alma, e in Cepim, per le quali questo è possibile grazie al bilancio in attivo) e in Fiere di Parma per espressa previsione di legge.

Sogeap, invece è in perdita nel triennio precedente, ma data la congiuntura sfavorevole del trasporto aereo, Corte dei conti non impone la dismissione per non produrre perdite, fino alla fine del 2021.

Per Società di Salsomaggiore e Soprip, che sono in liquidazione, si sta attendendo la conclusione delle procedure di dismissione, con la vendita degli immobili.

Sospesa fino alla fine del 2021 la dismissione da Cal (Centro agroalimentare e logistica) per la quale è già avviata la procedura di liquidazione, ma il bando è andato deserto.

Per Ente Fiere la Corte dei Conti ha sollecitato la stipula di un patto parasociale con gli altri soci pubblici che comprenda Camera di Commercio (che oggi partecipa ad un patto tra privati); in questo modo la parte pubblica raggiungerebbe la maggioranza delle quote.

Il Segretario generale dott.ssa Alfieri ha richiamato l’attenzione sulle conseguenze del permanere in Sogeap: occorre accantonare una cifra corrispondente alla perdita, in misura percentuale rispetto alla partecipazione, quindi 70 mila euro.

“E’ in corso una rivalutazione in corso della fisionomia delle Province – ha ricordato il Presidente Rossi – e vogliamo partecipare a questo cambiamento, anche attraverso Upi, affinché sia riconosciuto legalmente e politicamente il nostro ruolo per lo sviluppo del territorio. Per questo riteniamo opportuno mantenere la presenza dell’Ente in queste società partecipate che sono strategiche per lo sviluppo territoriale.”

Il delegato Cantoni che ha sottolineato l’importanza del Cepim come nodo strutturale logistico di valenza interprovinciale, verso i porti liguri e tirrenici e di Alma, la scuola internazionale di cucina che risiede nella Reggia di Colorno, di proprietà della Provincia, in relazione alla vocazione agroalimentare del territorio, di Sogeap che ha allo studio il prolungamento delle piste e la trasformazione dell’attività, e che potrebbe quindi migliorare il valore delle quote.

Delsante ha richiamato all’equilibrio: da una massiccia presenza dello stato del passato non bisogna passare alla dismissione generale, certi servizi essenziali per la comunità devono restare pubblici, anche se non producono utili.

Trevisan ha rilevato l’incongruenza del fatto che le Città metropolitane possano avere partecipazioni in asset strategici e le Province no, come Cepim, da cui, ha affermato, sarebbe un errore uscire.

Tassi Carboni, d’accordo sulla delibera e sulla necessità di ridiscutere le deleghe regionali, ha però affermato che l’aeroporto è un capitolo a parte, il suo piano di sviluppo non è chiaro alla comunità, e bisognerebbe invece rendere nota la strategia territoriale complessiva, la visione del futuro.

Saglia Codeluppi si è detto d’accordo per Alma e Cepim, e con tassi Carboni sull’aeroporto, ha sollecitato una revisione della funzione delle Province, ma ha annunciato l’astensione del gruppo Provincia Nuova.

Si è poi concluso oggi l’iter di approvazione del Bilancio di Previsione che era già stato approvato in prima lettura nella seduta di Consiglio dell’11 dicembre e poi dell’Assemblea dei sindaci il 17 dicembre scorso. Anche in questo caso il gruppo Provincia Nuova ha votato contro.

Rossi ha dichiarato con soddisfazione che siamo laprima Provincia in Emilia Romagna ad approvare il bilancio.

Nella logica della Provincia come “Casa dei Comuni” é stata quindi approvata all’unanimità la convenzione tra la Provincia di Parma e Comune di Busseto per la gestione associata dell’ufficio procedimenti disciplinari.

Infine il Consiglio ha approvato all’unanimità l’acquisizione a titolo gratuito del demanio di alcune strade e terreni, sulla Sp 50 di Carzeto e Sp 24 di Tornolo, di proprietà privata per la realizzazione di opere pubbliche.

La registrazione della seduta è visibile sul canale istituzionale YouTube della Provincia di Parma. link https://www.youtube.com/channel/UCryi2ddrmGQjyneG57hRf0g

Nella foto: un momento della seduta