PIACENZA – Nella cornice del Museo “Enzo Ferrari” di Modena, nei giorni scorsi, l’assessora all’Ambiente Serena Groppelli ha ritirato il riconoscimento che l’agenzia AESS ha tributato, nell’ambito della 22° Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità, al Comune di Piacenza: la menzione speciale tra gli enti “pionieri dell’innovazione”, per il percorso di partenariato pubblico-privato che ha portato alla costituzione della prima Comunità Energetica Rinnovabile Solidale (CERS) sul territorio.
“Essere tra i finalisti del Premio conferito dall’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile, ricevendo una segnalazione di merito per un progetto di forte valenza socio-economica, centrato sulla diffusione di una cultura della responsabilità che guarda al tema energetico a 360 gradi, valorizzando la partecipazione e il coinvolgimento della collettività, è motivo di grande soddisfazione per l’Amministrazione. Significa – sottolinea l’assessora Groppelli – che il lavoro svolto è stato valutato positivamente dagli esperti del settore, ma anche che la strada intrapresa, mirata ad accompagnare il cammino della transizione energetica in ambito locale, è orientato nella giusta direzione. Ringrazio tutti gli uffici comunali che hanno condiviso questo impegno, così come i partner – associazioni, enti e singoli cittadini – che hanno creduto, insieme a noi, in questo progetto, permettendoci di concretizzarlo”.
La sottoscrizione ufficiale dell’atto costitutivo della CERS, avvenuta il 28 dicembre 2025 in Municipio alla presenza della sindaca Katia Tarasconi, ha visto tra i firmatari in qualità di soci fondatori, oltre al Comune di Piacenza, Acer, Confcooperative, Rugby Lyons e MBR Servizi, nonché alcuni cittadini: la prima tappa di un cammino che potrà aprirsi a nuove adesioni, “in un’ottica – aggiunge Groppelli – di costante innovazione mai disgiunta dell’inclusione sociale”.
La menzione speciale assegnata da AESS alla municipalità piacentina premia lo sviluppo di un partenariato capace di integrare transizione energetica, trasformazione digitale e sostenibilità urbana in un modello coordinato e di lungo periodo. “Un riconoscimento significativo – aggiunge il direttore generale Luca Canessa – alla visione strategica del confronto e del dialogo tra pubblico e privato che l’Amministrazione sta portando avanti con convinzione in una pluralità di aree e contesti, proprio con l’obiettivo di conciliare crescita, sostenibilità e coesione sociale a partire dell’ascolto del territorio, delle sue caratteristiche ed esigenze. Un fattore chiave per garantire concretezza, efficienza e capacità di visione a lungo termine alle scelte operative e progettuali dell’ente”.







