“Il caso 137” il 23, 24, 25 e 26 aprile al Cinema Rosebud

REGGIO EMILIA – Dominik Moll non ha ancora finito di dissezionare le forze dell’ordine. Se già “La notte del 12” usava il giallo per scardinare i meccanismi interni delle istituzioni, rivelandone così i pregiudizi strutturali, “Il caso 137” compie un lavoro altrettanto delicato: mette in discussione l’operato della polizia e il suo rapporto con i cittadini, due nervi scoperti che bruciano e si contraggono non appena vengono sfiorati.

A tal fine, il regista franco-tedesco ci riporta nel dicembre del 2018, quando le proteste dei Gilet Gialli infiammavano Parigi. La storia è fittizia, ma riecheggia fatti accaduti realmente, in Francia come altrove: il ventenne Guillame Girard (Côme Peronnet) riporta gravissime lesioni permanenti dopo essere stato colpito alla testa da un proiettile di gomma, e la madre Joëlle (Sandra Colombo) sporge denuncia all’IGPN, l’Ispettorato Generale della Polizia Nazionale, organismo che indaga sulla polizia stessa. A occuparsi del caso è l’ispettrice Stéphanie Bertrand (Léa Drucker) che conduce le indagini con diligente meticolosità, nella crescente disapprovazione dei suoi colleghi e persino del suo ex marito, anche lui poliziotto. Riuscirà a ristabilire la verità e a fare giustizia?

Un thriller amarissimo che problematizza le istituzioni, da vedere.

Orari di programmazione:

giovedì 23 aprile ore 21 (vos)
venerdì 24 aprile ore 21
sabato 25 aprile ore 21
domenica 26 aprile ore 19 e 21