Il patrimonio del Sito Unesco è “Una storia sensazionale”

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Sito Unesco Modena – Foto Nicola Jannucci

Da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre, tre giorni all’insegna dell’accessibilità per tutti, con nuove e insolite esperienze di scoperta del patrimonio

MODENA – Visite guidate al buio per “percepire” in modo insolito piazza Grande e i suoi monumenti, dialoghi tattili con le figure fantastiche che popolano il Lapidario del Duomo, itinerari inclusivi nei diversi modi di vedere, viaggi nel tempo con le immagini e in mondi diversi attraverso le parole, e un grande abbraccio finale. È “Una storia sensazionale”, la quinta edizione di “Modena patrimonio mondiale”, la festa del sito Unesco che si svolge venerdì 30 settembre, sabato 1 e domenica 2 ottobre con un programma di visite guidate, itinerari, incontri, animazioni e giochi all’insegna dell’inclusione e dell’accessibilità per tutti.

Progettata dal Coordinamento Sito Unesco del Museo Civico, in collaborazione con i Musei del Duomo e con il Comune di Modena (settori Cultura e Promozione della città), la manifestazione è stata presentata questa mattina a Palazzo Comunale, con una conferenza stampa alla quale sono intervenuti gli assessori Andrea Bortolamasi, alla Cultura, e Ludovica Carla Ferrari, a Turismo e promozione della città; Francesca Piccinini, direttrice del Museo Civico, Elena Grazia Fe, Coordinamento Sito Unesco. Alla realizzazione dell’iniziativa partecipano l’associazione La Girobussola, Piacere Modena e gli studenti dei licei Sigonio e Wiligelmo.

La Festa del Sito Unesco di Modena, del quale fanno parte la Cattedrale, la Ghirlandina e piazza Grande, ha l’obiettivo di diffondere e condividere la conoscenza delle ricchezze storiche e culturali del complesso monumentale che è stato dichiarato Patrimonio mondiale dell’umanità nel 1997. L’edizione 2022, che punta in modo particolare sull’inclusione e l’accessibilità, nasce nell’ambito di un progetto che il Coordinamento del Sito Unesco ha intrapreso negli ultimi anni per facilitare la visita al sito non con interventi strutturali impattanti ma favorendo un approccio alla visita multisensoriale e informativo in grado di aprire l’accesso a tutti, nella convinzione che se un patrimonio è davvero dell’umanità, nessuno ne debba essere privato.

La manifestazione si aprirà, dunque, venerdì 30 settembre alle 10, nel Corridoio die passi perduti, con la presentazione dell’opuscolo “Di tutti, per tutti. Prontuario inclusivo per la visita al Sito Unesco di Modena che contiene indicazione sulla mobilità possibile nel sito e nei dintorni, una mappa in rilievo per una ricognizione tattile e un qr-code che rimanda a uno spazio web con guida e informazioni sui percorsi, utili soprattutto alle persone con disabilità visiva. Nella stessa occasione, saranno presentate anche le anteprime di una guida multisensoriale, per trasmettere le diverse percezioni e sensazioni che ogni visitatore può provare nel Sito, e della campagna di sensibilizzazione “Patrimonio dell’umanità. Vivilo a regola d’arte” che mira a rendere tutti protagonisti della cura dei monumenti.

Sia l’evento annuale che questi due strumenti per la visita al Sito sono parte del progetto finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito delle “Azioni integrate per il potenziamento dell’accessibilità e della fruibilità del Sito”.