Il grazie del sindaco al Comandante dei Carabinieri per l’arresto dello stupratore e la solidarietà nei confronti della giovane donna violentata

Palazzo Mercanti_500PIACENZA – A seguito dell’arresto dell’uomo che l’altra notte in un bar di viale Dante, si è macchiato dei reati di violenza sessuale, sequestro di persona, rapina e anche evasione (era agli arresti domiciliari) nei confronti di una giovane donna, il sindaco Patrizia Barbieri fa presente quanto segue: “Desidero ringraziare il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Corrado Scattaretico e i componenti il Nucleo Investigativo e dell’Aliquota Operativa del Norm di Piacenza, per avere portato a termine in poche ore un intervento non certamente semplice, che ha condotto in carcere lo stupratore che si è macchiato della violenza più barbara nei confronti di una giovane donna e madre, cui sono vicina in questo momento di profonda sofferenza e di dolore, e alla quale va tutta la mia solidarietà e quella dell’intera Amministrazione”.

Prosegue il sindaco: “Non si tratta della prima e non sarà certamente l’ultima azione importante delle Forze dell’ordine sul territorio, ma ritengo indispensabile valorizzare un’operazione di tale portata e i risultati conseguiti, cogliendo l’occasione per esprimere al colonnello Scattaretico la mia gratitudine più sincera, anche a nome di tutti i cittadini che hanno seguito da subito e con particolare attenzione questa vicenda che ha lasciato attonita e sgomenta un’intera città”.

Aggiunge Patrizia Barbieri: “Come Amministrazione Comunale ho sempre apprezzato il costante impegno quotidiano profuso per intensificare le attività di contrasto alla criminalità da parte di tutti gli uomini e le donne delle Forze dell’ordine e dei loro responsabili che in ogni occasione dimostrano di operare nella legalità a garanzia dell’incolumità dei cittadini”.

Conclude il primo cittadino: “Il mio grazie di cuore va in questo momento a tutti i protagonisti di questa azione che, con professionalità e accuratezza, giornalmente svolgono le loro funzioni, anche con controlli mirati atti a prevenire molti reati”.