
MODENA – I componenti del Comitato territoriale Banco S.Geminiano e S.Prospero (BSGSP), organo consultivo locale di Banco BPM, si sono riuniti ieri in una cornice inedita, Refettorio Modena, per indossare il grembiule e prestare servizio durante la cena, nell’ambito del progetto di accoglienza promosso dall’organizzazione non profit Food for Soul.
Dopo la seduta del Comitato, aperta come di consueto dagli interventi del presidente Paolo Vasco Ferrari e del responsabile Direzione Emilia Adriatica di Banco BPM Adelmo Lelli, si è entrati nel vivo dell’attività di volontariato tra cucina e sala, contribuendo alla preparazione e al servizio di una cena di tre portate, servita a tavola in un ambiente curato e confortevole. Un’esperienza che mette al centro l’accoglienza di persone e famiglie fragili in uno spazio di bellezza e condivisione.
“Modena, quest’anno capitale italiana del volontariato, è una città dove avvengono iniziative solidali straordinarie, proprio come questa.” – è intervenuto Adelmo Lelli, responsabile Direzione Emilia Adriatica di Banco BPM – “Sosteniamo il progetto Refettorio Modena attraverso la Fondazione BSGSP e siamo felici di prendere parte a questa esperienza coinvolgendo anche il Comitato territoriale, per toccare con mano una realtà che rappresenta un vero e proprio esempio a cui ispirarsi”.
Il Comitato territoriale BSGSP è uno degli organi consultivi locali di Banco BPM, creati per rafforzare il legame della banca con il territorio e gli stakeholder. Collabora con la Direzione Emilia Adriatica e con la Fondazione BSGSP e svolge attività connesse allo sviluppo dell’azione commerciale della banca e funzioni di consulenza su sponsorizzazioni, investimenti infrastrutturali e convenzioni. Ne fanno parte gli imprenditori Paolo Vasco Ferrari, Amedeo Faenza, Gian Lauro Morselli, Emilio Mussini, Paola Rota, Nicoletta Razzaboni, Giovanni Arletti; il professor Matteo Al Kalak; i professionisti Massimiliano Magagnoli, Augusto Machirelli, Gian Pietro Menozzi.
Refettorio Modena è un progetto di Food for Soul, organizzazione non profit fondata dallo chef Massimo Bottura e Lara Gilmore nel 2015, la cui missione è contrastare lo spreco alimentare e l’isolamento sociale attraverso la bellezza e la cultura. In 11 anni, Food for Soul ha sostenuto l’apertura di 12 Refettori il 9 paesi del mondo. Refettorio Modena si trova nel cuore del centro storico e accoglie comunità fragili tre volte a settimana: nel pomeriggio con attività e laboratori, verso sera con una cena antispreco servita a tavola dai volontari del progetto.









