Il 20 luglio Francesca Serragnoli legge Cristina Campo per la prima serata di ‘Voci allo specchio’,

28

RIMINI – Voci allo specchio

La poesia raccontata dalla poesia

Corte della Biblioteca Gambalunga

Rimini via Gambalunga 27

Giovedì 20 luglio 2023 | ore 21

Con lieve cuore, con lievi mani

Francesca Serragnoli legge Cristina Campo

“Voci allo specchio” è una piccola rassegna poetica promossa dalla Biblioteca Civica Gambalunga di Rimini, che verrà proposta nella corte di palazzo Gambalunga ogni giovedì sera dal 20 luglio al 10 agosto. Dà forma a un’idea di Sabrina Foschini nata dalla convinzione che soltanto la passione possa veicolare e trasmettere la bellezza e per questo, la strada più diretta per comprendere le grandi voci del passato, può passare dalla bocca di poetesse contemporanee. I versi e le parole amate riverberano e risuonano in chi le ha fatte proprie nello studio, nel confronto, nell’ammirazione critica e costante, avendo scelto a sua volta la poesia come mezzo espressivo. Quattro grandi voci del passato, due italiane e due straniere, una russa e una statunitense, si rispecchiano nel ritratto e nella lettura delle autrici dei nostri giorni, capaci di contagiare il pubblico con la loro consapevole passione. Della luminosa Cristina Campo, bolognese di nascita ma di padre romagnolo quest’anno ricorre il centenario della nascita. Marina Cvetaeva e Anne Sexton rappresentano due vertici differenti della poesia amorosa del Novecento. Patrizia Vicinelli perfetta incarnazione di vita e opera è stata un’artista capace di spaziare dalla poesia sperimentale e visiva al teatro e alla performance, pagando ogni scelta sulla propria pelle. Voci potentemente femminili allo specchio del nostro tempo, nella lettura innamorata di Francesca Serragnoli. Paola Turroni, Maria Luisa Vezzali e Sabrina Foschini, che scelgono di non presentare la propria poesia ma quella che da sempre le ha attraversate e formate.

Si comincia dunque giovedì con Cristina Campo, (pseudonimo di Vittoria Guerrini, bolognese di nascita, ma fiorentina e poi romana di adozione), poetessa schiva e appartata, scomparsa nel silenzio quasi generale di una società letteraria che non era ancora in grado di capirla. Con lieve cuore, con lievi mani è il titolo della performance con cui la poetessa bolognese Francesca Seragnoli ne farà risuonare nella corte di palazzo Gambalunga i versi e le ragioni.

Francesca Serragnoli (Bologna 1972) Si è laureata prima in Lettere Moderne e poi in Scienze Religiose.

Ha pubblicato le raccolte di poesia Il fianco dove appoggiare un figlio (Bologna 2003, nuova ed. Raffaelli 2012), Il rubino del martedì (Raffaelli Ed. 2010), Aprile di là (LietoColle – collana Pordenonelegge, 2016), La quasi notte (MC, Milano, 2020). È comparsa su numerose riviste nazionali.

È stata tradotta in varie lingue e i suoi testi sono apparsi in diverse antologie estere, sia su riviste che in volume, in Argentina, Spagna e Romania.

Ingresso gratuito, senza prenotazione.

Sarà presente un punto vendita dei libri, con firmacopie al termine della presentazione.

Info: Biblioteca Gambalunga | tel. 0541.704486 | e-mail: gambalunghiana@comune.rimini.it

PROSSIMI APPUNTAMENTI

giovedì 27 luglio Corte della Biblioteca ore 21

Smisurata in un mondo di misure

Paola Turroni legge Marina Cvetaeva

giovedì 3 agosto Corte della Biblioteca ore 21

E io poco dopo ero salva

Maria Luisa Vezzali legge Patrizia Vicinelli

giovedì 10 agosto Corte della Biblioteca ore 21

Un tempo ero bella. Ora sono me stessa

Sabrina Foschini legge Anne Sexton