Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla. Accordo per la prevenzione dei disturbi alimentari

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PARMA – In vista della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla del 15 marzo, nella Sala di Rappresentanza del Municipio, è stato firmato un accordo di collaborazione pubblico-privato per la prevenzione dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.

L’accordo è stato sottoscritto da Michele Guerra, Sindaco di Parma, Anselmo Campagna, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e Commissario Straordinario dell’Azienda USL di Parma, Fabrizio Storti, Prorettore Vicario dell’Università di Parma con delega alla Terza Missione (Ateneo e Società), Laura Vismara Chiesi, per Fondazione LAC; Roberto Berselli, Presidente della Fondazione CEIS e Lisa Ingrosso, Presidente di MADEGUS Srl Impresa Sociale.

Il Sindaco Michele Guerra ha commentato: “Una città come Parma, che ha i temi del cibo al centro di tanti progetti e di varie istituzioni, deve porsi con grande responsabilità anche i temi legati ai disturbi dell’alimentazione. Questo può avvenire solo in questa forma: mettendo insieme istituzioni, enti e associazione che lavorano per cercare di andare alle origini di questi disturbi e per stare vicino alle bambine, ai bambini, alle ragazze, ai ragazzi, ai genitori, alle famiglie. È un percorso da affrontare con l’aiuto di saperi diversi: siamo una squadra molto unita che ha lavorato in maniera molto trasparente sull’accordo che abbiamo presentato stamattina. Le caratteristiche del Patto Sociale per Parma rispecchiano proprio questo approccio: condivisione delle competenze e risultati che arrivano in maniera concreta”. 

Anselmo Campagna, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e Commissario Straordinario dell’Azienda USL di Parma, ha dichiarato:

“Il progetto è una tappa fondamentale per arrivare alla costruzione di una rete di prevenzione primaria, ed in prospettiva anche secondaria, dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, che sia coerente ed unitaria su tutto il nostro territorio come richiesto alle Aziende sanitarie anche dalla Regione Emilia-Romagna, mettendo in campo interventi preventivi multi-professionali e forte collaborazione tra Istituzioni ed Enti del terzo settore, sinergia consolidata che nell’occasione odierna viene testimoniata ancora una volta. Teniamo presente che il contesto di Parma e provincia dal 2019 al 2024 ha visto triplicarsi i casi di disturbi della nutrizione e alimentazione seguiti dal Percorso diagnostico terapeutico-assistenziale delle due Aziende sanitarie: in questi anni i casi sono passati rispettivamente da 150 a 389, e in età sempre più precoce”.

Fabrizio Storti, Prorettore Vicario dell’Università di Parma, ha commentato:

«Credo che solo con un approccio di comunità si possa pensare di affrontare efficacemente una questione difficile, complessa e sfaccettata come quella dei disturbi alimentari, che sono in progressiva crescita e riguardano una fascia di popolazione ampia e in estensione anche dal punto di vista dell’età. Anche per questo come Università partecipiamo con convinzione a questa iniziativa, che insiste su una fascia delicatissima com’è quella dell’adolescenza. L’Università porta con sé il valore della scienza e della ricerca, e può mettere a disposizione strumenti, conoscenze e competenze per costruire insieme una cultura della prevenzione, con un approccio di comunità e con una presa in carico condivisa»

L’accordo prevede l’avvio sperimentale in alcuni istituti scolastici del progetto La Cassetta degli Attrezzi, per affrontare le pressioni sociali su corpo e alimentazione. L’intesa rappresenta un modello innovativo di prevenzione comunitaria, centrato su ragazze e ragazzi e la loro crescita. Il progetto propone un percorso educativo rivolto alle/agli adolescenti, finalizzato a rafforzare strumenti personali per affrontare le pressioni sociali e i messaggi distorti legati al corpo, all’alimentazione e all’immagine di sé. Attraverso questo percorso, gli studenti e le studentesse potranno sviluppare autostima, consapevolezza alimentare, rispetto del corpo e capacità critica verso i messaggi dei media, contribuendo a costruire una cultura della prevenzione condivisa tra scuola, famiglie e comunità.

La firma dell’accordo si inserisce nel lavoro del Tavolo per la prevenzione dei disturbi dell’alimentazione e della nutrizione del Patto Sociale del Comune di Parma, che riunisce istituzioni, servizi sanitari, scuole, università, associazioni del volontariato, mondo dello sport e terzo settore. L’obiettivo è consolidare una rete cittadina stabile, capace di sviluppare progetti concreti e condivisi per la prevenzione, la sensibilizzazione e il riconoscimento precoce dei disturbi alimentari.

Parma parteciperà alla Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla per sensibilizzare sui Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione con l’illuminazione simbolica di monumenti e aziende cittadine nei giorni 14 e 15 marzo, utilizzando il colore lilla come segno di attenzione e speranza. L’iniziativa rende visibile il sostegno della comunità a una realtà spesso silenziosa ma sempre più presente nelle vite di giovani e famiglie.