
PARMA – Parlare dell’8 marzo anche a qualche giorno di distanza della ricorrenza ufficiale. Farlo nella cornice istituzionale della Provincia di Parma con il coinvolgimento di tutti i 44 comuni del Parmense. Farlo, soprattutto, per celebrare le conquiste, confrontarsi sul presente e cambiare il futuro.
Questi i temi al centro del convegno “8 marzo ieri, oggi e domani: una sfida senza genere” ospitato a Palazzo Giordani.
Un’iniziativa promossa dalla Provincia, dal Cug (Comitato unico di garanzia) in collaborazione con l’ufficio Pari opportunità, la consigliera di parità ed EquiLibre ed impreziosito dagli interventi di Chiara Cacciani, Alvaro Gafaro eClelia Bergonzani.
Proposto un viaggio nell’equità di genere per scoprire come la “Giornata internazionale della donna” si possa trasformare in un’occasione di cambiamento sociale: un’opportunità per comprendere il valore sociale ed economico dell’equità di genere e identificare azioni concrete per una società più inclusiva e paritaria.
Il percorso proposto ha unito narrazione, dati e interazione per coinvolgere e sensibilizzare, valorizzando il contributo di entrambi i generi nel cammino verso pari opportunità e analizzando le sfide attuali e le prospettive per un cambiamento concreto.
“La Provincia – dichiara Sandra Boriani, consigliera provinciale delegata a Pari opportunità e diritti – intende fare rete su tematiche molto complesse e delicate come quella della parità di genere. Abbiamo proposto questo convegno come momento di riflessione sul valore dell’8 marzo coinvolgendo dipendenti ed amministratori della Provincia e dei comuni del Parmense. Da qui il nostro intento di continuare a fare rete e favorire l’ascolto delle necessità e la condivisione di proposte pratiche e fattive dialogando con tutta la cittadinanza per educare, sempre di più, al rispetto di genere”.
“La parola che abbiamo sottolineato maggiormente – aggiunge Andrea Ruffini, presidente del Comitato unico di garanzia della Provincia di Parma – è stata ‘futuro”: la lotta per la parità di genere deve essere un’opportunità per tutta la nostra società e una responsabilità collettiva. Aver ospitato questo evento nello Spazio ’51 di Palazzo Giordani, dove sono presenti gli stemmi di tutti i 44 comuni del Parmense, ha anche un forte valore simbolico”.
“Il nostro compito – spiega Antonella Vezzani, consigliera di parità della Provincia di Parma – è molto complesso ed ha bisogno del sostegno istituzionale dell’amministrazione pubblica. L’8 marzo ci ricorda quanto è stato fatto, negli anni, per i diritti delle donne. Il nostro impegno non deve mai mancare. Parma è una città nella quale l’associazionismo ha fatto tanto. Siamo sempre vigili: il lavoro da fare resta molto perché nulla è mai acquisito per sempre”.
Foto: relatori e promotori del convegno “8 marzo ieri, oggi e domani”. Da sinistra Paola Aldigeri, Iuri Menozzi, Alvaro Gafaro, Clelia Bergonzani, Chiara Cacciani, Andrea Ruffini, Sandra Boriani, Monica Ugolotti, Antonella Vezzani e Nicoletta Paci.
Video – Immagini a questo link: https://we.tl/t-HdhO2lVQIb con videointerviste a Sandra Boriani (consigliera provinciale delegata a Pari opportunità e diritti) e Antonella Vezzani (consigliera di parità della Provincia di Parma).









