Giornata nazionale degli alberi, dalle attività proposte dalle scuole cesenati al progetto “Dolci Acque” di Alchemico Tre che mette al centro il fiume Savio e il suo parco (FOTO)

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CESENA – Il 21 novembre si celebra la Giornata Nazionale degli Alberi, istituita nel 2013 per valorizzare l’importanza degli alberi per la vita dell’uomo e per l’ambiente. Anche quest’anno le scuole di Cesena, d’intesa con l’Amministrazione comunale, hanno preso parte all’iniziativa popolando le aree verdi dei rispettivi plessi e proponendo alla città progetti integrati sul verde urbano per la lotta al cambiamento climatico e il miglioramento della gestione del verde, in ottica di sostenibilità, innovazione e partecipazione.

“Questa ricorrenza – commenta l’Assessora allo Sviluppo per la Persona e la Famiglia Carmelina Labruzzo – è molto sentita da tutte le scuole e in particolare da nidi e dall’Infanzia, con le quali da anni, grazie al coordinamento pedagogico del Settore istruzione e alle azioni formative svolte con il progetto ‘Scuola in natura’ finanziato da Arpae, vengono realizzate esperienze per valorizzare il ruolo dell’albero e ricordarne il contributo indispensabile per il mantenimento del nostro benessere e la salute dei nostri ecosistemi naturali e urbani. In particolare, nella mattinata di oggi, i bambini e le bambine delle scuoline di Case Finali, Vigne Parco e Mulini, insieme agli insegnanti e alle loro famiglie, hanno voluto ricordare alla città il ruolo fondamentale del nostro patrimonio arboreo. Il contatto con la natura, fin dalla prima infanzia, è fondamentale perché rappresenta un’occasione di esperienza diretta che mette in dialogo le persone con i sistemi ambientali, sviluppando conoscenze, benessere e consapevolezza. È dunque importante programmare e sviluppare iniziative di questo tipo rafforzando la relazione, a volte troppo fragile, tra l’uomo e la nostra terra”.

Tutte le attività proposte dalle scuole dell’infanzia e dai nidi. Le classi della scuola dell’infanzia Case Finali hanno piantumato in cortile nuovi alberelli; i bambini e le bambine dell’Oltresavio invece hanno popolato il Parco per Fabio con letture a tema. Uscita didattica in fattoria per la scuola d’infanzia “Fiorita” e nuovi alberelli sono stati messi a dimora nel giardino del nido “Mulini” con la collaborazione dell’Associazione Coltivatori Diretti. Attività outdoor sono state svolte anche al Nido Vigne Parco, insieme alla cooperativa Cils e con Enaip. Giornata all’aperto con letture e giochi a tema anche per i piccoli del Nido San Mauro.

Coinvolti anche gli studenti delle Scuole secondarie di secondo grado. La giornata nazionale degli alberi inoltre è stata celebrata anche dagli studenti della classe 4E del liceo linguistico “Ilaria Alpi”  attraverso la realizzazione di un percorso educativo realizzato dal CEAS del Comune di Cesena in collaborazione con la cooperativa Controvento. Si tratta della seconda sperimentazione a Cesena di un modello didattico comune “Città resilienti” con l’obiettivo di accrescere la conoscenza e consapevolezza sull’attuale crisi climatica, le cause antropogeniche e le strategie di mitigazione e adattamento per sviluppare capacità di osservazione di alcune caratteristiche dell’ambiente urbano.

Il fiume Savio protagonista del progetto “Dolci Acque”. Per celebrare la festa dell’albero l’Associazione “Alchemico Tre” diretta da Michele Di Giacomo, grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna tramite il bando “Giovani per il territorio: la cultura che cura – 2022” e con la collaborazione del CEAS del Comune, ha avviato il percorso “DOLCI ACQUE”, progetto multidisciplinare biennale che mette al centro il fiume Savio, il suo parco e le sue acque, per osservare ed  immaginare una relazione nuova e sostenibile tra natura e città.  La prima fase del progetto,  rivolta alla formazione artistica ed ecologica delle giovani generazioni, vede coinvolte quattro classi del Liceo Linguistico “Ilaria Alpi” (3A, 3C, 3D, 5C) per un totale di 100 studenti che, accompagnati dalle guide del FAI Cesena, hanno svolto una camminata  lungo il fiume e la città. Successivamente, gli studenti hanno partecipato a una lezione tenuta dal Museo dell’Ecologia. I temi affrontati saranno poi rielaborati dagli studenti al fine di realizzare, durante un hackathon che si terrà a febbraio, scatti fotografici artistici per rappresentare possibili soluzioni all’attuale emergenza climatica.