ERF: “Cento anni di Pasolini” con Elena Bucci il 21 marzo a Castel San Pietro Terme

48
ElenaBucci PH LIDIA BAGNARA

CASTEL SAN PIETRO TERME (BO) – La quarta edizione di ERF@CASSEROMUSICA si chiude – lunedì 21 marzo 2022, alle 21.00, al Teatro Comunale Cassero con uno spettacolo in prima assoluta portato in scena, in collaborazione con Le Belle Bandiere, da due grandi protagonisti di fama internazionale della musica e del teatro del territorio: sono l’attrice, regista e autrice Elena Bucci e il flautista Massimo Mercelli con “Cento anni di Pasolini. Un viaggio nella biografia e nelle opere di Pier Paolo Pasolini”, un viaggio in musica dentro le opere e la vita di Pier Paolo Pasolini, in occasione del centenario della nascita di uno dei maggiori artisti e intellettuali italiani del XX secolo.

Scritto e interpretato da Elena Bucci per omaggiare non solo un grande artista ma soprattutto un libero pensatore ed un attento osservatore della società in tumulto e cambiamento nella sua contemporaneità, lo spettacolo sarà impreziosito dalle musiche di Johann Sebastian Bach amatissimo da Pasolini e dei contemporanei Michael Nyman e Rossella Spinosa quest’ultima con un brano in prima esecuzione assoluta.

Non si finisce mai di conoscere Pier Paolo Pasolini. Ad ogni rilettura, ad ogni ascolto e visione emergono sfumature che appaiono nuove, come accade quando si rileggono i grandi libri, quando si ascoltano le grandi musiche” commenta Elena Bucci che per questo spettacolo ha scelto anche i testi da interpretare “Al compimento dei cento anni dalla sua apparizione nel mondo, si rivela ancora una volta maestro di rigore e libertà. Con rigore afferra, studia, scandaglia, conosce, approfondisce, domanda, ricerca dentro la storia, nelle geografie di campagna e di città, dentro le persone, si impadronisce dei codici delle discipline che lo incuriosiscono e che vuole praticare. Con estrema libertà mescola le arti, alto e basso, ‘carne e cielo’. Il suo talento impetuoso spazia dal cinema al teatro, dalla poesia alla prosa, dai saggi agli articoli fino a trasparire anche attraverso interviste ed epistolari. Cavalca ragione e sentimento, onestà intellettuale e azzardo coraggioso e apre a tal punto lo sguardo sul passato e sul presente da innescare profetiche visioni che sono ora realtà. Applica lo stesso rigore e la stessa libertà alla musica, che ama: scrive testi per canzoni, divora e studia la musica classica, ricerca intorno a quella popolare, riversa questa ricchezza vasta e poliedrica nel cinema, in teatro, rompendo gli steccati, gli stereotipi, spesso scandalizzando un uditorio colto, ma irrigidito dalle abitudini e dai pregiudizi. Vorrebbe essere tutto.”

Elena Bucci e Massimo Mercelli omaggiano Pierpaolo Pasolini anche attraverso le testimonianze, i ricordi e gli sguardi di chi lo conobbe da vicino, come Laura Betti, amica e musa di Pasolini,  alla cui memoria, dopo la sua tragica scomparsa, dedicò uno straordinario dispendio di energie.

Attrice, regista, autrice, Elena Bucci si è formata nella compagnia di Leo de Berardinis – un maestro del Teatro italiano del ‘900, legato anch’egli a questa terra immaginifica che è l’Emilia Romagna – partecipando a molti spettacoli, da Re Lear ad Amleto, da I giganti della montagna a Il ritorno di Scaramouche. Successivamente Bucci ha fatto parte della linfa più viva del teatro italiano contemporaneo, fondando tra l’altro con Marco Sgrosso la compagnia Le Belle Bandiere, per la quale ha creato progetti e spettacoli spaziando da scritture originali a drammaturgie contemporanee, da riletture di testi classici a commistioni tra diversi codici artistici e recuperi di spazi dimenticati, come il Teatro Comunale di Russi. Nel corso della carriera ha vinto svariati premi (Premio Hystrio – ANCT Associazione Nazionale Critici Teatrali, Premio Eleonora Duse, Premio Ubu…), dedicandosi prevalentemente al teatro ma lavorando anche con alcuni dei più innovativi e apprezzati registi cinematografici, come Luca Guadagnino (Chiamami con il tuo nome) e Matteo Rovere.

Direttore artistico e fondatore dell’Emilia Romagna Festival, Massimo Mercelli a soli diciannove anni diviene primo flauto al Teatro La Fenice di Venezia, vince il “Premio Francesco Cilea”, il “Concorso Internazionale Giornate Musicali” e il “Concorso Internazionale di Stresa”. Oltre a suonare regolarmente nelle maggiori sedi concertistiche del mondo, collabora con artisti del calibro di Yuri Bashmet, Jean-Pierre Rampal, Krzsystoff Penderecki, Philip Glass, Massimo Quarta, Ennio Morricone, Ramin Bahrami, e con orchestre di chiara fama. Appassionato della musica del nostro tempo, ha eseguito in prima esecuzione “Facades” di Philip Glass col compositore al pianoforte, oltre a prime esecuzioni di Nyman, Glass, Morricone, Penderecki, Bacalov che sovente gli hanno dedicato i brani. Il 28 e 29 marzo 2022, Mercelli parteciperà alle celebrazioni funebri del Maestro Krzsystoff Penderecki in Polonia, unico italiano invitato a prendere parte al grande evento.

MUSICA A 1 EURO

Torna anche per questa edizione di ERF@CASSEROMUSICA 2021/22, il progetto Musica a 1 euro a cui Emilia Romagna Festival tiene molto e che tanta partecipazione ha avuto nelle passate stagioni. Rimarrà immutata per tutti i ragazzi delle scuole Castel San Pietro Terme di ogni ordine e grado (elementari, secondarie) la possibilità di accedere a tutti gli spettacoli con biglietti a 1 euro.

In merito agli incontri-concerto dedicati alle scuole, saranno valutate le modalità di realizzazione in base alle disposizioni vigenti riguardanti le organizzazioni previste dalle disposizioni ministeriali in merito alla ripresa della scuola.

È però ferma intenzione continuare a portare avanti progetto Musica a 1€, che tante soddisfazioni ha dato negli scorsi anni, anche se con tempi e modalità diverse che si potranno valutare solo più avanti.

BIO ARTISTI

Attrice, regista, autrice, Elena Bucci si forma nella compagnia di Leo de Berardinis partecipando a molti spettacoli, da Re Lear ad Amleto, da I giganti della montagna a Il ritorno di Scaramouche. Fonda con Marco Sgrosso la compagnia Le Belle Bandiere, per la quale crea progetti e spettacoli spaziando da scritture originali a drammaturgie contemporanee, da riletture di testi classici a commistioni tra diversi codici artistici e recuperi di spazi dimenticati attraverso le arti, come teatri, palazzi, fabbriche dismesse.Fra i riconoscimenti: Premio Hystrio – ANCT Associazione Nazionale Critici Teatrali, Premio Eleonora Duse, Premio Ubu per gli spettacoli da lei scritti, interpretati e diretti, Premio Ubu per l’interpretazione in Riccardo III e Le regine di Morganti, Premio ETI Olimpici del Teatro per Le smanie della villeggiatura, Premio Hystrio Altre Muse, Premio Viviani, premio Scenari Pagani alla compagnia.Dirige e interpreta Macbeth di Shakespeare, Hedda Gabler di Ibsen, La locandiera di Goldoni, Antigone di Sofocle, Svenimenti da Cechov, La canzone di Giasone e Medea, Le relazioni pericolose di Laclos, Ottocento, con la collaborazione di Sgrosso e per il lungo sodalizio con il Centro Teatrale Bresciano. A questi si aggiungono L’anima buona del Sezuan di Brecht e Caduto fuori dal tempo di David Grossmann, coprodotti con Emilia Romagna Teatro e TPE Teatro Piemonte Europa. Dirige e interpreta inoltre Santa Giovanna dei Macelli di Brecht (Teatro Metastasio di Prato) La morte e la fanciulla di Dorfman, e le sue drammaturgie in musica Regina la paura (Teatro Stabile di Napoli), Non sentire il male – dedicato a Eleonora Duse (Fondazione Cini, Celebrazioni Dusiane a Venezia, Festival Solo di Mosca), Autobiografie di ignoti, Corale n.1 (Festival Colline Torinesi), Bimba – per Laura Betti, Shakespeare in solo, In canto e in veglia (vincitore de I Teatri del Sacro), Bambini (dipinti di Davide Reviati, Santarcangelo dei Teatri, L’Arboreto), Heroides da Ovidio (Koreja), Lettera al mondo (Festival Contemporanea di Prato).

Per Ravenna Festival dirige, con testi di Nevio Spadoni e musiche di Luigi Ceccarelli, Galla Placidia, Francesca da Rimini e Teresa e Byron e Le Apocalissi (con Massimo Cacciari), Folia Shakespeariana (con Chiara Muti), le sue drammaturgie in musica Colloqui con la cattiva dea 1914-17, Juana de la Cruz. Uno degli ultimi spettacoli di cui è autrice e interprete è Nella lingua e nella spada, coprodotto da Ravenna Festival e Napoli Teatro Festival, che produce anche la scrittura originale Onde – da Woolf a Mansfield.

Per Rai Radio3 realizza La Paura, Vite altrove e Di terra e d’oro.

Dirige invece con Sgrosso Prima della pensione di Bernhard (ERT e CTB), Macbeth Duo da Shakespeare, Delirio a due di Ionesco (TPE) L’amante di Pinter (CTB), Il paradiso perduto di Milton (vincitore de I teatri del sacro) le scritture originali La pazzia di Isabella – I comici Gelosi, Gli occhi dei matti, Cavalieri erranti e, con Vetrano e Randisi, Le smanie per la villeggiatura di Goldoni, Il berretto a sonagli di Pirandello, Anfitrione di Moliere e Il mercante di Venezia di Shakespeare (Teatro de Gli Incamminati).

Per Emilia Romagna Festival crea Vite da cinema, da testi di Fellini e Guerra con musiche di Nino Rota, I suoni del paesaggio (al flauto Massimo Mercelli), Chopin, Sand e l’isola (al pianoforte Joanna Trzeciak), dà voce al concerto La Chanson de Bilitis in ‘Omaggio a Claude Debussy’ (direzione artistica Massimo Mercelli) e a diverse Lecturae Dantis tra le quali quelle con Ramberto Ciammarughi e Stefano Miceli (in seguito anche all’International Art Festival “Garden of Geniuses” Leo Tolstoy Museum, Russia).

Nell’ambito della collaborazione con Mann Museo Archeologico Nazionale di Napoli sta realizzando un progetto con lo scrittore Hisham Matar (premio Pulitzer 2017 per Il Ritorno), mentre collabora stabilmente con diverse università, tra le quali quelle di Bologna, Roma, Milano.

È interprete per Mario Giorgi, Roberto Latini (Mangiafoco, Il teatro comico di Goldoni, Piccolo Teatro di Milano), Valter Malosti (Ljubov ne Il giardino dei ciliegi, di Cechov Teatro Stabile di Torino), Mario Martone, (Antigone in Edipo a Colono di Sofocle Teatro di Roma), Claudio Morganti (Riccardo III, le Regine, da Shakespeare Biennale Venezia, La recita dell’attore Vecchiatto), Cesare Ronconi e nel teatro musicale in Tenebrae di Guarnieri, regia di Cristina Muti, Medea di Benda, direzione di Manlio Benzi, per il quale dirige e interpreta Tempesta di Sibelius e Sogno di una notte di mezz’estate di Mendelssohn.

Ha collaborato inoltre con i musicisti Andrea Agostini, Luigi Ceccarelli, Raffaele Bassetti, Rita Marcotulli, Bob Moses, Antonello Salis, Louis Sclavis, Dimitri Sillato, Simone Zanchini, Christian Ravaglioli.

In cinema lavora con Raul Ruiz, Pappi Corsicato, Michele Sordillo, Tonino de Bernardi, Luca Guadagnino (Chiamami col tuo nome), Gianluca Iodice, Matteo Rovere.

Partecipa ai progetti Molti pensieri vogliono restare comete, per Leo de Berardinis, Guerra e pace di Lombardi – Tiezzi, Focus Jelinek di Elena Di Gioia, Decameron di Maurizio Schmidt.

È stata docente presso Università di Bologna, Accademia Nico Pepe di Udine, Civica Paolo Grassi di Milano, Scuola del Teatro Stabile di Torino, L’Arboreto di Mondaino, Napoli Teatro Festival (Il mare suona).

Ha pubblicato su volumi e riviste ed è in uscita un volume di sue drammaturgie per CUE Press.

Massimo Mercelli è il flautista al mondo che vanta le più importanti dediche e collaborazioni con i maggiori compositori: hanno scritto per lui o ha eseguito le prime assolute di personalità del calibro di Penderecki, Gubaidulina, Glass, Nyman, Bacalov, Galliano, Morricone, Galliano, Sollima, Piovani.

Autodidatta e poi allievo dei celebri flautisti Maxence Larrieu ed André Jaunet, a diciannove anni diviene primo flauto al Teatro La Fenice di Venezia, vince il “Premio Francesco Cilea”, il “Concorso Internazionale Giornate Musicali” e due edizioni del “Concorso Internazionale di Stresa”.

Massimo suona regolarmente nelle maggiori sedi concertistiche del mondo: Carnegie Hall di New York, Herculessaal e Gasteig di Monaco, NCPA di Pechino, Teatro Colon di Buenos Aires, Concertgebouw di Amsterdam, Teatro alla Scala, Auditorium RAI di Torino, Victoria Hall di Ginevra, San Martin in the Fields e Wigmore Hall di Londra, Parco della Musica di Roma, Filarmonica di San Pietroburgo, Filarmonica di Varsavia, Čajkovskij Hall di Mosca, auditorium dell’ONU a New York, Grande Sala del Mozarteum di Salisburgo Filarmonica di Berlino e di Mosca e nei Festival di Ljubljana, Berlino, Santander, Vilnius, San Pietroburgo, Bonn, Festival Cervantino, Rheingau, Jerusalem, Warsaw, collaborando con artisti quali Yuri Bashmet, Valery Gergiev, Krzysztof Penderecki, Philip Glass, Michael Nyman, Massimo Quarta, Ennio Morricone, Luis Bacalov, Peter-Lukas Graf, Maxence Larrieu, Aurèle Nicolet, Anna Caterina Antonacci, Ramin Bahrami, Albrecht Mayer, Gabor Boldowsky, Jiri Belolhavec, Federico Mondelci, John Malkovich, Igudesman & Joo, Jan Latham-Koenig, Catherine Spaak, Susanna Mildonian, e con orchestre come i Moscow Soloists, i Wiener Symphoniker, i Solisti Veneti, i Cameristi della Scala, la Prague Philarmonia, la Filarmonica di San Pietroburgo, i Virtuosi Italiani, i Salzburg Soloists, la Moscow Chamber Orchestra, la Franz Liszt Chamber Orchestra, i Solisti Aquilani e I Musici.

Tra le tappe più significative della sua carriera ricordiamo la prima esecuzione “Façades” di Philip Glass col compositore al pianoforte, la prima assoluta della cantata di Ennio Morricone “Vuoto d’anima piena” diretta dal compositore stesso, e alla Filarmonica di Varsavia al festival dedicato ai 75 anni di Krzysztof Penderecki; poi in Cina con Luis Bacalov all’Expo di Shanghai e la prima esecuzione mondiale del concerto n. 1 per flauto ed orchestra di Michael Nyman a lui dedicato, Il concerto alla Čajkovskij Hall di Mosca sotto la direzione di Yuri Bashmet eseguendo “Contrafactus” di Giovanni Sollima, anche esso a lui dedicato e quello al MusikVerein di Vienna e la prima mondiale del nuovo concerto a lui dedicato da Sofia Gubaidulina e la partecipazione al concerto di apertura del Festival per gli 80 anni di Krysztof Penderecki alla Filarmonica di Varsavia e al concerto dedicato all’Italia a Sochi durante le Olimpiadi.

A livello discografico ricordiamo il cd Massimo Mercelli performs Philip Glass con l’integrale della musica per flauto di Philip Glass edito da “Orange Mountain Record”, la casa discografica di Philip Glass, Bach Flute Sonatas con Ramin Bahrami per DECCA, poi ancora per DECCA il nuovo cd Bach SansSouci con Ramin Bahram, e su RAI5 una serie di 5 documentari a loro dedicati sulle sonate di Bach.

Ha recentemente eseguito in prima esecuzione Jade, concerto a lui dedicato da Richard Galliano al Festival di Izmir con la presenza sul palco del compositore.

Nel novembre 2018 è stato l’unico italiano invitato a partecipare al Festival per gli 85 anni di Krysztof Penderecki alla Filarmonica di Varsavia.

Nel 2019, per il suo compleanno, ha eseguito al Teatro alla Scala di Milano il Concerto n.2 di Michael Nyman, a lui dedicato e nel 2020, sempre al Teatro alla Scala, il Notturno Passacaglia di Ennio Morricone, anche esso a lui dedicato; nel 2021, al teatro degli Arcimboldi di Milano si è esibito a fianco di John Malkovich. Nel 2022 sarà solista con I Solisti Veneti nella prima esecuzione di 3 concerti per flauto e orchestra a lui dedicati composti dal premio oscar Nicola Piovani.

WWW.EMILIAROMAGNAFESTIVAL.IT

Info Biglietti e Abbonamenti

https://www.emiliaromagnafestival.it/info-abbonamenti-biglietti-erfcasseromusica/

ERF@CASSEROMUSICA 2021/22

IV edizione

Cento anni di Pasolini

un viaggio nella biografia e nelle opere di Pier Paolo Pasolini

ELENA BUCCI voce recitante

MASSIMO MERCELLI flauto

PRIMA ASSOLUTA

Musiche di Bach, Nyman e di Rossella Spinosa in Prima Esecuzione Assoluta

Drammaturgia di Elena Bucci

Lunedì 21 marzo 2022 ore 21.00

CASTEL SAN PIETRO TERME (BO) – Teatro Cassero