Emergenza sanitaria, il Sindaco Enzo Lattuca ha firmato una nuova Ordinanza con ulteriori misure relative all’ambito sportivo

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Sospesi tutti gli eventi, le competizioni e le attività fatta eccezione per i campionati nazionali

CESENA – Da martedì 2 marzo è stata estesa a tutta la Romagna, fatta eccezione per il distretto di Forlì, la zona arancione scuro, che si concluderà, salvo ulteriori proroghe, il 15 marzo. A seguito dell’Ordinanza firmata nella giornata di lunedì 1° marzo dal Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, l’Amministrazione comunale di Cesena ha deciso di emanare un’ulteriore disposizione contenente alcune misure restrittive relative all’ambito sportivo. Nello specifico, la nuova Ordinanza comunale firmata dal Sindaco Enzo Lattuca e valida a partire da domani giovedì 4 marzo, dispone la sospensione di tutte le attività sportive svolte nelle palestre, nelle piscine e nei centri sportivi, pubblici e privati, anche all’aperto, e di tutte le attività under 18 e giovanili. Resta invece consentito – nel rispetto degli specifici protocolli sanitari adottati da ciascuna Federazione – il solo svolgimento di allenamenti ed eventi sportivi degli atleti, professionisti e non professionisti, già iscritti a competizioni e campionati nazionali già programmati e non sospesi dalle Federazioni sportive competenti. In quest’ultimo caso, lo svolgimento di tali attività dovrà essere comunicato formalmente all’Ufficio Sport del Comune.

“In questi ultimi giorni – commentano il Sindaco Enzo Lattuca e l’Assessore allo Sport Christian Castorri – la situazione rispetto alla pandemia si è aggravata, siamo in una situazione che torna ad essere molto delicata e che rischia di diventare realmente critica. Proprio per fronteggiare questo momento, d’intesa con i Comuni e sulla base dei dati forniti dall’Ausl Romagna, la Regione lunedì ha approvato una ordinanza, già in vigore da ieri, per fronteggiare la diffusione dei contagi, ripartita molto velocemente a causa di nuove varianti, anche fra i giovani dai 13 ai 19 anni, e proteggere la rete ospedaliera, dove sono in costante aumento i ricoveri sia nei reparti Covid che nelle terapie intensive. La chiusura delle scuole, fatta eccezione per la prima infanzia, e il ritorno della didattica a distanza ci porta a considerare ulteriori misure per l’ambito sportivo, a Cesena particolarmente frequentato dai giovani nelle ore pomeridiane e nel fine settimana. Come comunicato alle Associazioni e a tutte le realtà sportive del nostro territorio nel pomeriggio di ieri, occorre intraprendere responsabilmente decisioni difficili e sofferte per la tutela della salute pubblica, soprattutto se il rischio del contagio riguarda i giovani e i giovanissimi. Non possiamo non ascoltare questo campanello d’allarme e prima che risulti tardi dobbiamo intervenire per il bene della nostra comunità e delle famiglie”.

“È sulla base di queste premesse – proseguono Sindaco e Assessore – che sono sospese tutte le attività sportive di base e l’attività motoria in genere anche se svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati. Sono sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva. Gli atleti agonisti che devono partecipare a manifestazioni di preminente interesse nazionale possono invece continuare gli allenamenti comunicandolo all’Ufficio Sport del Comune. È tuttavia consentito, così come disposto a livello regionale, svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è infine consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale”.