
Il sopralluogo con genitori e dirigente scolastico. Si tratta di un investimento che supera i 14,5 milioni di euro
CESENA – È a tutti gli effetti una delle scuole più innovative del Paese. È quasi del tutto pronta, a Sant’Egidio la nuova scuola secondaria di primo grado ‘Anna Frank’, uno degli interventi più importanti dell’agenda PNRR avviata dall’Amministrazione comunale di Cesena. Il nuovo edificio, realizzato nell’area occupata dalla precedente struttura risalente agli anni ’60 (demolita), a partire da domani ospiterà 380 studenti suddivisi in 16 classi. Sono 9 le aule distribuite al piano terra, 7 quelle che si aprono lungo il corridoio del primo piano. Il secondo piano è invece caratterizzato da 7 laboratori. Entrando nel nuovo edificio risalta la straordinaria luminosità dovuta alle grandi vetrate che caratterizzano gli spazi didattici dotati di lavagna digitale. Non secondaria risulta la scelta cromatica delle pareti fondamentale per trasformare le aule in ambienti accoglienti, ridurre lo stress e stimolare la concentrazione.
Il cantiere, ormai entrato nella fase conclusiva, sarà completato con l’ultimazione di tutti gli spazi progettati all’interno del complesso scolastico. I dettagli dell’intervento sono stati illustrati questo pomeriggio dal Sindaco Enzo Lattuca, dagli Assessori alla Scuola Maria Elena Baredi e ai Lavori Pubblici Christian Castorri, e dalla Dirigente scolastica Laura Liprino, ai rappresentanti del Collegio d’Istituto e dei genitori. Alla vigilia del nuovo anno scolastico, questi ultimi hanno avuto infatti l’opportunità di visitare in anteprima gli spazi che, a partire da domani (inclusi due rientri pomeridiani), saranno quotidianamente vissuti e frequentati dai loro figli.
La nuova scuola ‘Anna Frank’, edificata a poca distanza dalla scuola primaria ‘ Bruno Munari’, oggetto nel 2020 di un importante intervento di ristrutturazione rivolto a rafforzare l’efficienza strutturale ed energetica, si inserisce nel più ampio percorso di rinnovamento del patrimonio edilizio scolastico cittadino e rappresenta uno degli interventi più rilevanti messi in campo nel corso di questi anni, anche grazie alle risorse del PNRR. Come avvenuto in altri casi, si pensi alla primaria ‘Pascoli’ di San Vittore, alla primaria di Martorano, ai tre nuovi nidi inaugurati un anno fa o alla stessa riqualificazione di Viale della Resistenza, si tratta di un edificio completamente rinnovato, più sicuro, efficiente e progettato secondo i più moderni standard dell’edilizia scolastica con particolare attenzione anche all’ambito sportivo (sono infatti due le palestre).
“Sul vecchio edificio – commenta il Sindaco – c’erano criticità superiori rispetto a quelle riscontrate in altre scuole. Dall’analisi effettuata è emerso che la demolizione e la ricostruzione rappresentavano la soluzione migliore. Oggi abbiamo una scuola nuova, con una grande qualità degli spazi: dai laboratori alle palestre, di cui una sarà utilizzabile da subito, fino agli spazi all’aperto, che potremo vivere pienamente dalla prossima primavera”.
“Abbiamo realizzato un obiettivo che dobbiamo ancora portare a termine del tutto ma che un po’ ci emoziona: la nuova scuola media ‘Anna Frank’ è la sorella più grande della ‘Bruno Munari’, qui vicina, una delle prime scuole su cui siamo intervenuti in questi anni. Ringrazio tanto la squadra comunale che ha lavorato a questo progetto, è stata un’impresa difficilissima ma siamo qui. I ragazzi sono qui”.
Un investimento da oltre 14,6 milioni di euro
La realizzazione della nuova scuola secondaria di primo grado ‘Anna Frank’ rappresenta uno degli interventi più significativi sul fronte dell’edilizia scolastica cittadina. L’opera, corrispondente a un investimento complessivo di 14.627.491,00 euro, è finanziata attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) con 12.576.600,00 euro.
Il nuovo edificio è stato progettato per garantire elevati standard sotto il profilo dell’efficienza energetica, della sicurezza sismica e della funzionalità degli spazi. La scuola potrà ospitare 18 classi, per un totale di 450 studenti, con ambienti pensati non soltanto per le esigenze della popolazione scolastica, ma per una fruizione più ampia da parte dell’intera comunità. Uno degli elementi centrali del progetto riguarda la sostenibilità. La nuova scuola è stata concepita per contenere i consumi energetici e ridurre l’impatto dell’edificio sul territorio, attraverso soluzioni orientate all’efficienza e alla qualità ambientale.
Particolare attenzione è stata riservata anche all’inserimento della struttura nel contesto urbano e alla riduzione dell’uso del suolo e delle superfici impermeabilizzate. A questo proposito infatti sono state coniugate le esigenze di una scuola moderna con quelle di un edificio in grado di dialogare con il quartiere e con gli spazi circostanti.
Un progetto nato da un concorso nazionale
Il progetto della nuova ‘Anna Frank’ è stato curato dallo Studio Mynd Ingegneria Srl di Bologna, selezionato nell’ambito del Concorso di progettazione promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.











