“Dannatissimo Dante, il coraggio di entrare all’inferno” il 20 novembre a Rimini

13

Domenica alle 17.00 terzo appuntamento con “Biblioterapia”

RIMINI – Terzo appuntamento con “Biblioterapia. Come curarsi (o ammalarsi) coi libri”, la rassegna della Biblioteca Gambalunga dedicata alla cultura contemporanea, domenica 20 novembre alle ore 17 alla Sala del Giudizio del Museo della Città di Rimini. Attraverso il linguaggio del teatro e della poesia andrà in scena la riflessione sul coraggio di affrontare il cambiamento, anche quello che ci chiama in causa come individui, il viaggio che ognuno di noi compie quando sceglie di affrontare l’ombra per trasformarla in luce.

Dannatissimo Dante. Il coraggio di entrare all’Inferno è il titolo del reading che mette in scena la lettura di alcuni brani tratti dall’ ‘Inferno’ di Dante, alternati a narrazioni e riflessioni sulla contemporaneità e sulle passioni che muovono l’uomo. Con le voci narranti di Alessia Canducci e Alfonso Cuccurullo, lettura e narrazione si alterneranno per meglio tradurre suoni ed atmosfere, e dare corpo, voce, immediatezza e presenza all’opera del Sommo Poeta, soddisfacendo orecchio e animo. La musica dal vivo composta ed eseguita da Federico Squassabia con funzione evocativa e drammaturgica sarà co-protagonista. Una immersione nelle atmosfere infernali, per scoprire insieme quanto Dante sia ancora figlio del nostro tempo ed eternamente attuale.

Alessia Canducci, è attrice e regista al servizio della lettura e dei libri di qualità, di formazione poliedrica che spazia dalla musica al teatro. Dal 1996 si dedica al teatro di narrazione e alla lettura ad alta voce, che ama esplorare anche in relazione alla musica, in particolare per bambini e ragazzi. Formatrice accreditata di lettori volontari per il programma nazionale “Nati per leggere”, realizza spettacoli, letture, laboratori, formazioni in biblioteche e teatri su territorio nazionale. Collabora con festival nazionali ed internazionali; è voce narrante in audiolibri di albi e romanzi pubblicati da Carthusia, Babalibri, Bompiani. La sua continua ricerca è mettere gli strumenti tecnici e comunicativi del teatro al servizio dei libri e della lettura, per condividere un altrove insieme a chi ascolta, e far venire voglia di leggere. www.alessiacanducci.it

Alfonso Cuccurullo è attore e conduttore di laboratori teatrali, di narrazione e di lettura ad alta voce nelle scuole e nelle biblioteche. Nel 2007 ha dato vita a “La piccola bottega dei libri sonanti” realizzando spettacoli di narrazione con musica e canto dal vivo. Ѐ formatore ed animatore riconosciuto dal Coordinamento Nazionale del progetto “Nati per leggere”, per cui realizza corsi di sensibilizzazione e formazione per genitori e educatori. Ѐ attivo nel settore della produzione di audiolibri e collabora con esperti di letteratura per l’infanzia. www.ilmosaicocooperativa.com

Federico Squassabia è insegnante, musicista, compositore e ideatore di laboratori e spettacoli per bambini e ragazzi. Ha suonato in diversi festival e rassegne (Vancouver Jazz Festival, September Calling in Rome Montreux Jazz Artists Foundation, Crossroads, MiTo, Trentino Jazz, Fano Jazz, MartUp, Festival Animateka Lubiana ecc.). I suoi brani sono trasmessi in circuiti web e radiofonici nazionali e internazionali.  www.federicosquassabia.com

“Biblioterapia XIII 2022” è realizzata con il contributo della Regione Emilia-Romagna ai sensi della L.R. 18/2000

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili

Info: Biblioteca Gambalunga

tel. 0541.704486 | www.bibliotecagambalunga.it

Prossimo appuntamento

27 novembre, Sala del Giudizio – ore 17

Fosbury Architecture ERA ORA

Fosbury Architecture è un collettivo di design e ricerca fondato nel 2013 a Milano da Giacomo Ardesio (1987), Alessandro Bonizzoni (1988), Nicola Campri (1989), Claudia Mainardi (1987) e Veronica Caprino (1988). Da poco nominati dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea come curatori del Padiglione Italia 2023 alla 18. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, dedicata a indagare le risposte sostenibili ai modi di vivere e abitare di domani, proporranno una riflessione su quello che l’architettura potrebbe fare per aiutare la transizione ecologica e non solo.