Da martedì 1 giugno il Nuovo Diurno apre alla città

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foto serena campanini-elisabetta baracchi

Inaugurato dalla ministra Luciana Lamorgese lo spazio recuperato sotto piazza Mazzini. Saranno organizzate visite guidate gratuite associate al percorso del sito Unesco

MODENA – Da martedì 1 giugno il Nuovo Diurno aprirà ai cittadini con visite guidate gratuite associate al percorso del sito Unesco prenotabili online sul sito www.visitmodena.it.

È stato inaugurato venerdì 21 maggio dalla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese in visita a Modena, lo spazio recuperato e rinnovato dell’ex Albergo Diurno ora un hub per la promozione della città.

Dopo l’incontro in Prefettura che si è svolto in mattinata, infatti, la ministra, accompagnata, tra gli altri, dal capo Dipartimento Libertà civili e immigrazione Michele di Bari, ha percorso le strade del centro raggiungendo la nuova piazza Mazzini dove, insieme al sindaco Gian Carlo Muzzarelli, alla prefetta Alessandra Camporota, al presidente della Provincia Gian Domenico Tomei ha tagliato il nastro del nuovo spazio, con la benedizione di monsignor Giuliano Gazzetti e alla presenza delle autorità cittadine militari e civili. Lo spazio ha ricevuto la benedizione del vicario. Durante la visita agli spazi, è stato inoltre proiettato in anteprima il nuovo video immersivo “La città nella storia”, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito di un progetto per la promozione turistica. Il video è appositamente realizzato per la proiezione su tre pareti del sistema multimediale di ultima generazione della sala polifunzionale: un tuffo di tre minuti nella Modena di un tempo, di oggi e di domani, un’esperienza sensoriale che mette in luce le eccellenze del territorio scandita dalla melodia dei violini. Conclusa l’inaugurazione, la ministra ha visitato il Duomo di Modena e, a seguire, si è recata in Municipio, per una visita alle sale storiche e un saluto al presidente del Consiglio comunale Fabio Poggi, ai consiglieri e agli assessori della Giunta comunale.

Fino a fine dicembre, in via sperimentale, lo spazio sarà gestito dalla società Archeosistemi, che già si occupa delle visite alla Torre Ghirlandina e alle sale storiche. L’Amministrazione ha, infatti, deciso di estendere l’appalto di gestione già in essere per i luoghi del sito Unesco, non essendo stata approvata dalla Commissione giudicatrice la proposta del soggetto che ha partecipato al bando pubblico di concessione del Nuovo Diurno.

In questi sei mesi lo spazio del Nuovo Diurno sarà accessibile indicativamente negli stessi orari e giorni di apertura della Torre Ghirlandina, le visite saranno a slot orari e prevederanno un servizio pre e post visita del sito Unesco, con approfondimenti specifici da parte di guide turistiche su città, sito Patrimonio dell’Umanità e luoghi di Modena che si possono visitare. Durante le visite è, inoltre, previsto l’impiego delle dotazioni tecnologiche presenti, che lo rendono uno spazio esperienziale, con la proiezione del nuovo video sulla città e di altri prodotti su Modena e sullo spazio restituito come era prima e come è oggi.

Al Nuovo Diurno verranno, inoltre, progressivamente sviluppate progettualità dedicate alla sperimentazione di nuovi servizi, attività di accoglienza, promozione turistica e iniziative culturali, in collaborazione dell’Ufficio accoglienza turistica di Modena e del settore Cultura e lo spazio potrà ospitare eventi patrocinati dall’Amministrazione in collaborazione con associazioni, enti ed organizzatori di eventi.

A partire da martedì 1 giugno al Nuovo Diurno saranno inoltre fruibili anche i servizi, gestiti nell’ambito dell’appalto già in essere per gli altri bagni pubblici presenti in centro storico, con sistema di accesso indipendente rispetto agli altri spazi e la presenza di un operatore durante le ore di pubblico utilizzo.