Cultura; due nuovi bandi e un plafond di centinaia di migliaia di euro per promuovere le iniziative di carattere culturale e valorizzare lo spirito creativo della città

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municipio di forlìFORLÌ – Due bandi, di cui uno già consultabile sul sito del Comune del Comune di Forlì, per erogare contributi agli operatori della cultura, amatoriali e professionali, e aiutarli a realizzare le loro iniziative in città. Il primo, di un importo complessivo di circa 100 mila €, rivolto alle attività da realizzarsi nel 2022 di natura più contenuta; il secondo di un importo più importante, di circa 400 mila € per ogni annualità, per le iniziative più corpose da svolgersi nel prossimo triennio (2022- 2024).
Sono questi i due strumenti operativi messi in campo dall’assessorato alla cultura del Comune di Forlì, per promuovere e valorizzare sul territorio le iniziative di carattere culturale realizzate dai numerosi enti e operatori impegnati nel settore.
“Si tratta di due nuovi bandi che, nel metodo, sintetizzano il cambio di paradigma nelle relazioni fra soggetti culturali (profit e nonprofit) e Comune, soprattutto nelle modalità con cui l’assessorato si è posto nei loro confronti, passando dal ruolo di organizzatore delle iniziative a quello di coordinatore e “valorizzatore” delle energie presenti sul territorio. Questo approccio di governo intende favorire un nuovo protagonismo dei cittadini e dei soggetti culturali forlivesi che devono sentirsi parte di un processo virtuoso di riscoperta e cura della città e della sua vitalità creativa. In questo contesto, come amministrazione comunale, ci siamo posti quattro importanti obiettivi per rendere sempre più fertile e diversificata l’offerta culturale forlivese. Il primo è mettere in rete la molteplicità degli attori di questo sistema, garantendo l’autonomia progettuale di ciascuno in un ambiente competitivo ma armonico. Il secondo è la promozione della partecipazione popolare in un clima di rinascita collettiva della cultura. Il terzo obiettivo è il conseguimento di una piena collaborazione tra pubblico e privato volta ad elevare, nella qualità e nella quantità, l’offerta culturale di Forlì. L’ultimo obiettivo, ma non per importanza, riguarda la volontà di questo assessorato di inserire il nostro Comune nella mappa delle “città della cultura”, per renderla sempre più vivace ed attrattiva.”
“Un mix di elementi che ruota attorno alla volontà di ripartire anche da questo settore” – conclude l’assessore Melandri – “una sfida importante che abbiamo a cuore nell’interesse di tutta la comunità forlivese, della loro qualità della vita e dell’offerta ricettiva di tutto il comprensorio”.