Controlli al Novi Sad: denunciati due spacciatori

Riportato all’ospedale il paziente che si era allontanato per rifornirsi di droga. Durante l’attività la Municipale ha identificato e controllato una dozzina di persone

polizia-municipale-MODENA – Avrebbe dovuto essere all’ospedale in cura invece si stava rifornendo di droga al parco quando gli operatori della Polizia municipale di Modena lo hanno fermato. L’uomo, già segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti, aveva appena acquistato una dose di marijuana, ma lo scambio, avvenuto nel pomeriggio di martedì 5 febbraio, è stato osservato dagli agenti in abiti civili del Nucleo problematiche del territorio intenti a svolgere il servizio di contrasto allo spaccio di stupefacenti presso il, nell’ambito dei servizi periodici coordinati della Questura.

Fermato, il cliente, un cinquantenne italiano, ha riconosciuto di aver appena acquistato la droga e agli operatori della Municipale, che lo hanno visto sofferente, ha anche ammesso di essersi allontanato dal reparto ospedaliero dove era ricoverato, circostanza confermata dal personale medico. Il malato è stato pertanto subito riaccompagnato al Policlinico, mentre altri operatori della Municipale continuavano a tener d’occhio, anche con l’aiuto della videosorveglianza, lo spacciatore che gli aveva ceduto la droga. Questi è stato a sua volta avvicinato dal suo presunto rifornitore che lo ha raggiunto in bicicletta e gli ha passato alcuni involucri.

A questo punto la Municipale ha fermato e controllato i due, trovati rispettivamente in possesso di 16 grammi di marijuana e degli 80 euro ceduti in cambio. Sequestrati la droga e il contante, sono stati accompagnati al Comando di via Galilei per l’identificazione e denunciati per spaccio di stupefacenti. Uno dei due, quello che aveva rifornito lo spacciatore, è stato anche denunciato per inosservanza alle leggi sull’immigrazione: si tratta di un 28enne di nazionalità nigeriana con precedenti per spaccio e resistenza. Regolare sul territorio italiano l’altro, un 19enne di nazionalità gambiana residente a Carpi.

Nel corso dello stesso servizio di controllo altre due persone, sempre di nazionalità gambiana, sono state accompagnate al Comando per accertamenti e sono state controllate e identificate altre 10 persone.