Consiglio comunale, gli ordini del giorno approvati

29

BOLOGNA – Nel corso della seduta di oggi, il Consiglio comunale ha approvato due ordini del giorno.

Il primo, presentato dalla consigliera Marta Evangelisti (Fratelli d’Italia) e firmato dal gruppo consiliare Fratelli d’Italia, è stato emendato in aula dalla consigliera Mery De Martino (Partito Democratico) e approvato all’unanimità. L’ordine del giorno invita all’impegno nell’attivare servizi di mediazione linguistica e culturale per gli studenti ucraini e di altri paesi accolti a Bologna, in collaborazione con l’Università, con l’Agenzia regionale per il lavoro e i centri per l’impiego per il reperimento di mediatori linguistici.

Il secondo ordine del giorno, presentato dal consigliere Maurizio Gaigher (Partito Democratico) e firmato da tutti i gruppi consiliari della maggioranza e dal consigliere Gian Marco de Biase (Bologna ci piace), chiede di rafforzare una serie di azioni e strumenti per la legalità e la lotta alle mafie: dall’intitolare una strada o luogo a Pio La Torre, al Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e a Lea Garofalo, ad un Regolamento sui beni confiscati e sequestrati così come suggerito agli enti locali dalla Commissione parlamentare antimafia; dalla valorizzazione dell’Osservatorio permanente sulla legalità e il contrasto alla criminalità organizzata, ai percorsi educativi sulla legalità e la cittadinanza attiva rivolti alle scuole e alle giovani generazioni, ai percorsi con le associazioni di commercianti, industriali e di professionisti come commercialisti e notai sulla cultura della legalità. Emendato in aula su proposta del gruppo Fratelli d’Italia, l’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità.