“Con un Amico vicino”, una serata per Hospice Modena

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Sabato 21 gennaio Andrea Mingardi, Alberto Bertoli, Marco Ligabue, Maurizio Tirelli e Andrea Barbi sul palco del Forum Monzani. Al via le prenotazioni

MODENA – Sono aperte le prenotazioni per assicurarsi un posto allo spettacolo “Con un Amico vicino” in programma sabato 21 gennaio alle ore 20 al Forum Monzani di Modena, in via Aristotele 33. Il ricavato della serata (ingresso 15 euro; per info e prenotazioni: tel. 371/4578045; info@hospicemodena.it) sarà devoluto alla Fondazione Hospice Modena Cristina Pivetti Dignità per la vita che porta avanti il progetto di realizzazione del primo hospice territoriale per la città di Modena, luogo dedicato alle cure palliative per dare sollievo nella malattia e dignità ad ogni momento della vita.

Sul palco del Monzani sabato saliranno Andrea Barbi, Andrea Mingardi, Alberto Bertoli, Marco Ligabue e il maestro Maurizio Tirelli. L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Hospice Modena con il supporto di Bper Banca, Modenamoremio, Trc, con il patrocinio di Comune di Modena, Azienda Sanitaria Locale di Modena e Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena.

Hospice Modena troverà sede a Villa Montecuccoli in via Jacopo da Porto 490, a Baggiovara, edificio di proprietà comunale concesso in diritto di superficie all’Ausl che in tal modo potrà accedere al finanziamento e completare le procedure per la realizzazione della struttura sanitaria

Per la realizzazione dell’intervento è stato costituito un apposito Comitato tecnico di coordinamento di cui fanno parte tutti i soggetti coinvolti. La struttura residenziale di cure palliative sarà intitolata a Cristina Pivetti, in ricordo della giovane modenese prematuramente scomparsa, i cui genitori hanno dato vita alla Fondazione con l’obiettivo di contribuire a realizzare e gestire la struttura che sarà un luogo d’accoglienza per le persone affette da patologie complesse e per le loro famiglie, in grado di migliorare la qualità della vita attraverso le cure palliative. Equipe specialistiche multiprofessionali integreranno infatti l’approccio medico, psicologico e spirituale garantendo al malato, in quella fase della sua vita, un’assistenza meno traumatica e dolorosa possibile, supportando in tale percorso anche i familiari.

L’intervento di risanamento conservativo dell’edificio della seconda metà dell’Ottocento e di realizzazione dell’Hospice, del valore complessivo di 5 milioni 900 mila euro, ha ottenuto il via libera della Soprintendenza rispetto alla riconversione dell’immobile e al cambio di destinazione d’uso della villa da ex residenza civile/scuola elementare a Hospice, e sarà finanziato grazie anche ai contributi della Regione Emilia-Romagna e del Ministero, con il sostegno della Fondazione Onlus che ha messo a disposizione il progetto e sosterrà l’intervento grazie alla solidarietà dei modenesi.