COLPI DI SCENA Sguardo nel Contemporaneo dal 22 al 25 settembre a Forlì

Bianco bestfriend_teatro_ph Manuela Giusto

FORLÌ – Accademia Perduta/Romagna Teatri – Centro di Produzione Teatrale e ATER Fondazione, insieme al Comune di Forlì e grazie al sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, organizzano la terza edizione del festival COLPI DI SCENA Sguardo nel Contemporaneo, confermando la volontà di sostenere progettualità, visibilità e circuitazione della scena emergente nazionale e dei suoi Artisti, composito ensemble di formazioni, drammaturghi, registi, interpreti e maestranze che orienta all’innovazione e alla contemporaneità la propria energia culturale, fatta di lavoro, visioni, ispirazioni, creatività e saperi.

Da lunedì 22 a giovedì 25 settembre saranno presentate 16 nuove produzioni, di cui 11 in Anteprima o Prima Nazionale, portate in scena da giovani Compagnie e Artisti che presenteranno a un’ampia platea di operatori culturali, programmatori e critici teatrali provenienti da tutta Italia le loro nuove creazioni. Spettacoli attentamente selezionati dalla Direzione Artistica di Claudio Casadio e Ruggero Sintoni, che delineano un profilo di ciò che di più interessante sta emergendo nel panorama del teatro contemporaneo nazionale. Opere che osservano e interpretano, pur nella sua complessa lettura, il presente, mettendo in scena e in discussione temi attuali, urgenti, universali quali lavoro, amore e sessualità, abissi e resilienze dell’essere umano, contestualizzati in un mondo che evolve rapidamente e continuamente le proprie tesi e antitesi.

Protagonisti di Colpi di Scena – Sguardo nel Contemporaneo 2025 saranno: Carrozzeria Orfeo, Niccolò Fettarappa e Nicola Borghesi, Cranpi con gli spettacoli di Gabriele Paolocà, Claudia Marsicano, Fabio Antonelli e di Gioia Salvatori, Masque Teatro, 369gradi, Gruppo della Creta, Les Moustaches, Agnese Fallongo e Tiziano Caputo, Manifatture Teatrali Milanesi, bestfriend_teatro di Giuseppe Tantillo e Valentina Carli, servomutoTeatro e Liberaimago, Studio Doiz, Collettivo Clochart, Stivalaccio Teatro, Lorenzo Garozzo e Massimiliano Burini.

Compagnie e Artisti che saranno anche al centro di un momento di incontro e dialogo, focalizzato sul “Lavoro teatrale, oggi”, curato, condotto e moderato da Renata M. Molinari.

Durante lo svolgimento di Colpi di Scena, si terrà anche un osservatorio critico seguito dal critico e studioso Michele Pascarella. Un’esperienza laboratoriale aperta a tutte e tutti, senza alcun limite d’età e alcuna competenza richiesta, per osservare e raccontare il Teatro Contemporaneo con occhi nuovi e da diverse prospettive.

Gli spettacoli andranno in scena in tutti gli spazi teatrali di Forlì – Teatro Diego Fabbri, Piccolo, Testori, ExATR e Felix Guattari -, con una “trasferta” al Teatro Masini di Faenza e saranno aperti gratuitamente al pubblico, salvo prenotazione e disponibilità.

GLI SPETTACOLI / LE COMPAGNIE / I TEMI

Alzerà il sipario sulla “vetrina” Carrozzeria Orfeo con il nuovo spettacolo Misurare il salto delle rane, scritto da Gabriele Di Luca che ne è anche regista con Massimiliano Setti e co-prodotto da Accademia Perduta. Una dark comedy di cui sono protagoniste tre donne di diverse generazioni, unite da un tragico lutto avvolto nel mistero. Un viaggio nei loro vissuti e nelle loro intimità che, pur diversissimi, si specchiano gli uni negli altri.

Il “femminile” e le sue affascinanti complessità sono indagati anche in Scatenare incendi del Gruppo della Creta, un testo di Pier Lorenzo Pisano, presentato in Prima Nazionale, e primo step del più ampio progetto Nelle puntate precedenti, in cui tre generazioni di donne di una famiglia “spaccata” riflettono sulle proprie e altrui colpe, trovando il modo di andare avanti. Personaggio femminile consegnato alla storia della letteratura universale dalla mano di Flaubert è Bovary, protagonista dello spettacolo proposto da Manifatture Teatrali Milanesi, ideato e diretto da Stefano Cordella, anch’esso presentato in Prima Nazionale. Emma Bovary + un’anti-eroina, ribelle, inquieta, decadente, che non vuole accettare la mediocrità della vita borghese a cui è destinata. Anche Stivalaccio Teatro con la Prima Nazionale di Pasta madre di Sara Allevi parla di donne, rendendo omaggio alla loro forza con una storia ambientata nella Roma degli anni più bui: quelli della dittatura fascista, dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale e dell’occupazione tedesca.

Prima Nazionale anche per E di tutti i volti dimenticati, spettacolo di Masque Teatro, con Eleonora Sedioli. Una giovane donna rientra in casa. Dalla poltrona al tavolo, un bicchier d’acqua.
Eccola in piedi, il corpo ripiegato, le membra rotanti, il bacino quasi centro di un uragano, im­mobile, ad ingaggiare una lotta: con sé stessa, con lo spirito che la possiede, con il tormento irrisolto? Un graffito nel vuoto, che è il nostro vuoto. Ma è un inganno. Ella è lì solo per dirci una cosa: che il sensibile fotta il dicibile.

Indagano il tema del “lavoro dell’artistaUno spettacolo italiano, progettato, scritto, diretto e interpretato da Niccolò Fettarappa e Nicola Borghesi e Circo Paradiso, nuovo spettacolo di Agnese Fallongo, Tiziano Caputo, Adriano Evangelisti e Raffaele Latagliata, presentato in Anteprima e co- prodotto dal Teatro de Gli Incamminati. Un inno al lavoro dello spettacolo dal vivo, attraverso il racconto della vita di due famosi artisti circensi, oggi anziani, che con ironia e poesia raccontano al pubblico i capitoli più significativi della loro relazione, professionale e sentimentale.

Un argomento, quello delle relazioni sentimentali, che porta ad un altro tema, “amore e sessualità”, centrale negli spettacoli Several Love’s Requests di 369gradi, presentato in Anteprima, e Vibro d’amore del Collettivo Clochart. Il primo è un’indagine performativa sui desideri romantici ed erotici maschili, agita attraverso le videochat online; il secondo è uno spettacolo che, con il linguaggio della danza, esplora la sessualità e l’amore nelle persone con disabilità, sfidando preconcetti e tabù di un argomento spesso trascurato.

Universale è il tema della “natura dell’essere umano” con i suoi narcisismi e abissi, le sue mitomanie e resilienze, trasversale a tutti i lavori in scena ma particolarmente centrali in Bianco di bestfriend_teatro, scritto da Giuseppe Tantillo che ne è anche interprete con Valentina Carli e nuova produzione di Accademia Perduta. Bianco racconta l’incontro tra due anime nel reparto oncologico di un ospedale che, per potersi afferrare, devono prima di tutto riuscire a restare attaccate ai propri corpi. Sarà possibile per queste due anime immaginare un futuro senza la certezza di averlo?

La diva del Bataclan – qui in “Anteprima” per poi essere presentato in Prima Nazionale al Romaeuropa Festival – scritto e diretto da Gabriele Paolocà, interpretato da Claudia Marsicano e Gabriele Correddu e con musiche originali di Fabio Antonelli, è un’allucinazione musicale che affronta il tema delle false vittime degli attentati terroristici di Parigi del 2015, persone che, attraverso i social, hanno spudoratamente mentito per un momento di celebrità. Anche Gioia Salvatori con Avere una brutta natura, presentato in Prima Nazionale, con ironia feroce e cinismo, compie un viaggio intorno alle continue manie di protagonismo dell’essere umano. Il culto della celebrità è nuovamente in primissimo piano in J.T.B., parabola spietata e complessa, scritta da Lorenzo Garozzo, diretta da Massimiliano Burini e prodotta da Solares Fondazione delle Arti – Teatro delle Briciole. Una moderna “tragedia greca” sul vuoto delle relazioni, sull’iper-produttività e sul narcisismo che portano all’isolamento dell’individuo.

Di registro brillante è invece Ombrelloni, presentato in Prima Nazionale, scritto da Iacopo Gardelli, interpretato da Lorenzo Carpinelli, accompagnato da musiche dal vivo di Giacomo Toschi e co-prodotto da Studio Doiz e Accademia Perduta. Attraverso le storie che si intrecciano nel fittizio stabilimento balneare per famiglie Kursaal, Ombrelloni racconta illusioni e ossessioni di un Paese, il nostro, che dà il suo meglio e il suo peggio in vacanza.

De/Frammentazione di Dramma Assoluto, pièce di Fabio Pisano, diretta da Michele Segreto e prodotta da servomutoTeatro e Liberaimago, parla di due amici e una moglie, un figlio desiderato che non può arrivare, finzioni e verità. Una “storia di impossibilità” che un “didascalista” può forse rendere possibile.

Di ancestrali parabole di coppia dominate da azioni violente e ferocemente umane, di bene e male, di bello e brutto, parla infine La Fame, nuovissima produzione di Accademia Perduta, portata in scena da Les Moustaches, scritta da Alberto Fumagalli che ne è anche interprete con Chiara Liotta e regista con Ludovica D’Auria.

Gli spettacoli sono aperti gratuitamente al pubblico (salvo disponibilità).

Prenotazione obbligatoria al numero 0543 26355, dal 9 al 20 settembre, dal martedì al sabato dalle ore 16 alle ore 18.

www.accademiaperduta.itwww.ater.emr.it

PROGRAMMA SINTETICO 

Lunedì 22 settembre 2025  

  • Teatro Testori, Forlì – ore 15

MISURARE IL SALTO DELLE RANE uno spettacolo di CARROZZERIA ORFE0 

  • EX ATR, Forlì – ore 15

UNO SPETTACOLO ITALIANO un progetto di NICCOLÒ FETTARAPPA e NICOLA BORGHESI

  • Prima Nazionale Teatro Felix Guattari, Forlì – ore 19

E DI TUTTI I VOLTI DIMENTICATI uno spettacolo di MASQUE TEATRO

  • Anteprima Teatro Diego Fabbri, Forlì – ore 30

LA DIVA DEL BATACLAN uno spettacolo di CRANPI, GABRIELE PAOLOCÀ,

CLAUDIA MARSICANO, FABIO ANTONELLI 

Martedì 23 settembre 2025  

  • Anteprima ExATR, Forlì – ore 14

SEVERAL LOVE’S REQUESTS uno spettacolo di 369GRADI

  • Prima Nazionale Teatro Testori, Forlì – ore30

SCATENARE INCENDI uno spettacolo di PIER LORENZO PISANO – GRUPPO DELLA CRETA 

  • Prima Nazionale Teatro Piccolo, Forlì – ore 17

LA FAME. La parabola dell’uomo che fece tutto per amore uno spettacolo di LES MOUSTACHES  

  • Anteprima Teatro Diego Fabbri, Forlì – ore 19

CIRCO PARADISO uno spettacolo di AGNESE FALLONGO, TIZIANO CAPUTO,

ADRIANO EVENGELISSTI, RAFFAELE LATAGLIATA

Mercoledì 24 settembre (4 spettacoli) 

  • Ridotto Teatro Fabbri – ore 10.30

DIALOGHI SUL LAVORO TEATRALE, OGGI

incontro e dialogo con gli Artisti condotto e moderato da RENATA M. MOLINARI

  • Prima Nazionale Teatro Fabbri, Forlì – ore 14

BOVARY uno spettacolo di MANIFATTURE TEATRALI MILANESI / STEFANO CORDELLA

  • Teatro Piccolo, Forlì – ore 16

BIANCO un progetto di BESTFRIEND_TEATRO – GIUSEPPE TANTILLO e VALENTINA CARLI

  • Teatro Testori, Forlì – ore 18

DE/FRAMMENTAZIONE DI DRAMMA ASSOLUTO

Con Incursioni a Latere di Io Epico ovvero Una Storia di Impossibilità

uno spettacolo di SERVOMUTOTEATRO – LIBERAIMAGO

  • Prima Nazionale Teatro Masini, Faenza – ore 20

AVERE UNA BRUTTA NATURA uno spettacolo di CRANPI – GIOIA SALVATORI

Giovedì 25 settembre 2025 (4 spettacoli)

  • Prima Nazionale Felix Guattari, Forlì – ore 11

OMBRELLONI uno spettacolo di STUDIO DOIZ 

  • Teatro Testori, Forlì – ore 14

VIBRO D’AMORE uno spettacolo di COLLETTIVO CLOCHART

  • Prima Nazionale Teatro Piccolo, Forlì – ore30

PASTA MADRE uno spettacolo di STIVALACCIO TEATRO

  • Anteprima Teatro Diego Fabbri, Forlì – ore30

J.T.B uno spettacolo di LORENZO GAROZZO – MASSIMILIANO BRUINI

COLPI DI SCENA – terza edizione per la “vetrina”

organizzata da Accademia Perduta/Romagna Teatri e ATER Fondazione.

Uno Sguardo alle nuove e multiformi espressioni del Teatro Contemporaneo. 

A Forlì, dal 22 al 25 settembre, 16 spettacoli, di cui 11 tra Anteprime e Prime Nazionali,

che indagano il lavoro dell’Artista, la sessualità e l’amore, l’universo femminile,

narcisismi e mitomanie, abissi, fragilità e resilienze dell’essere umano.