Centro storico pedonale e più spazio esterno per le attività commerciali

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L’Amministrazione comunale di Cesena accelera il progetto di sperimentazione

CESENA – Pedonalizzazione del Centro storico incrementata e modifiche alla Ztl per ampliare lo spazio riservato ai dehors. L’Amministrazione comunale di Cesena in vista della ripartenza, e con l’obiettivo di adeguarsi alla prossima riapertura delle attività commerciali in base alle disposizioni anti-Coronavirus, ha deciso di implementare la sperimentazione avviata già in occasione delle festività natalizie presentando alla città un piano strategico teso a rivitalizzare il centro cittadino e che interesserà tutto il periodo estivo fino al prossimo autunno, dal 25 maggio al 4 ottobre. Torna dunque alla ribalta il modello della fiera di San Giovanni con l’obiettivo di rafforzare le azioni di valorizzazione del centro e di agevolare la sua frequentazione e offerta commerciale.

Nelle misure predisposte per sostenere la ripartenza delle attività economiche, sono previsti aumenti di superficie a costo zero del suolo pubblico. Inoltre, per dare la possibilità ai clienti di sedersi in tutta sicurezza rispettando le distanze dettate dalle prossime prescrizioni, l’Amministrazione comunale ha pensato alla pedonalizzazione permanente (0-24) di alcune aree del centro storico e un’ulteriore modifica all’interno della Zona a traffico limitato (esclusi i residenti) così da poter dedicare lo spazio di piazze e strade all’occupazione per attività da parte di esercizi commerciali, bar e ristoranti:

PEDONALIZZAZIONE. Ampliamento dell’area pedonale (Vedi Allegato 1) con strade interdette alle automobili per tutta la giornata (0-24) e occupazione gratuita del suolo pubblico da parte dei titolari degli esercizi commerciali, artigianali e pubblici esercizi per animare l’aria esterna alle loro attività con la propria merce o con singole iniziative.

AREA VERDE. Dalle 16 alle 24 (Vedi Allegato 1) potranno circolare “a passo d’uomo” (10 km/ora) con veicoli a motore solo i residenti, muniti di apposito contrassegno Ztl “R30”, che devono accedere a propri garage o posti auto privati presenti all’interno delle stesse ZTL il cui numero è contingentato e conosciuto in circa 10 automobili, nonché ai veicoli delle persone invalide dotati di contrassegno e dei veicoli in servizio di pubblica utilità. Tutti i residenti nella Ztl muniti di contrassegno “R” (sosta illimitata) o “R30” (30 minuti con disco orario) potranno parcheggiare gratuitamente nei parcheggi dell’Ex Tribunale, Madonna delle Rose, Osservanza, Battisti, per un totale di 1.813 posti auto.

Le aree pedonali e le Ztl saranno valide tutti i giorni, feriali e festivi, compatibilmente allo svolgimento del mercato ambulante settimanale (mercoledì e sabato) e dei mercati straordinari per garantire il transito dei mezzi dei commercianti ambulanti.

MOBILITA’ SOSTENIBILE. Nell’ambito del nuovo disegno degli spazi del Centro storico, vero cuore della socialità e della cultura, si inserisce la mobilità sostenibile con la possibilità per i cittadini di potersi muovere all’interno delle aree pedonali e delle Ztl con biciclette e monopattini elettrici. Si tratta di un progetto fortemente voluto dall’Amministrazione per trasformare una zona centrale e strategica della città, favorendo da un lato il trasporto pubblico e la mobilità ciclabile e pedonale e individuando, dall’altro, una viabilità alternativa. A tal proposito, sono stati approvati due nuovi percorsi delle linee 4 e 5 del trasporto pubblico locale (Vedi Allegato 2)  e sono limitate le modalità di transito dei ticket online “entroINcentro” e le autorizzazioni temporanee di veicoli per l’accesso al centro storico, consentendo il transito senza limitazioni di orario solo nelle strade della ZTL non oggetto di questa modifica ed esterne alle zone pedonali.

Inoltre, l’Amministrazione comunale ha avviato un percorso di confronto con residenti e commercianti per pianificare un sistema della viabilità del centro storico, stagionale o permanente, funzionale alla valorizzazione di tutte le sue componenti (ambientali, residenziali, commerciali, direzionali, di svago, storico-architettoniche) e che consenta di utilizzare gli spazi pubblici per l’esercizio di attività commerciali e di ristorazione all’aperto. Un primo incontro con il Consiglio di quartiere Centro urbano si è tenuto nella giornata di ieri, giovedì 14 maggio.

TRIBUTI

Nella giornata di ieri la Giunta ha stanziato le risorse per coprire queste misure con approvazione di variazione di bilancio. Il provvedimento dovrà essere presentato al Consiglio comunale.

Esenzione – relativa all’intero periodo di chiusura – del pagamento dell’imposta TARI per tutte le attività economiche a cui è stato precluso l’esercizio sulla base dei codici ATECO non autorizzati dal decreto Cura Italia (alberghi, ristoranti, comprese palestre e sale spettacolo, studenti universitari fuori sede). Prevista inoltre una ricontrattazione con il gestore del servizio raccolta rifiuti per il periodo di apertura al fine di prevedere ulteriori diminuzioni (conguaglio)

Cancellazione del Canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (COSAP) relativamente all’annualità 2020. Inoltre, sulle nuove richieste di occupazione di suolo pubblico (che devono essere presentate agli Uffici comunali telematicamente) l’impegno è di dare una risposta in un arco temporale di 15 giorni (la norma prevede un massimo di 30 giorni) e di 7 giorni in merito alle richieste di ampliamenti. Un’occupazione veloce, ampia e gratuita. Ai locali e ai ristoranti saranno concessi, in tempi rapidi e con modalità burocratiche più snelle, spazi più ampi per la disposizione di tavolini all’aperto. Tutti i pubblici esercizi dovranno attenersi a misure stringenti per cercare di arginare la ripresa del contagio.