Cattolica al G20s, esperienza costruttiva


Il sindaco Gennari commenta positivamente la tre giorni di Bibione: “Una rete di lavoro che guarda al turismo in maniera moderna. I numeri delle presenze sono importanti ma dobbiamo iniziare a pensare a parametri innovativi”

CATTOLICA (RN) – “Il G20s è una rete strategica che può dare risposte concrete per competere nelle sfide moderne del settore turistico. È stato importante essere presenti ed ha rappresentato una opportunità di proficui scambi di esperienze”. Lo ha detto il primo cittadino di Cattolica, Mariano Gennari, a conclusione del summit che a Bibione ha riunito le prime venti località balneari italiane più importanti per questo particolare settore turistico.

BILANCIO POSITIVO. “Sono stati 3 giorni di incontro e confronto importanti – spiega Gennari – ed il clima di collaborazione tra i presenti era più che ottimo. Siamo tutti concordi che bisogna innescare un cambiamento e guardare sempre di più alle nostre città non solo in una ottica di destinazioni balneari ma come mete turistiche nel loro complesso e lavorare in tal senso. Durante questo G20s è arrivata anche la bellissima notizia sui dati complessivi di luglio che vedono Cattolica sopra la media della provincia in fatto di presenze e pernottamenti. Questo ci conforta perché delinea un momento positivo della città”.

NUOVI RIFERIMENTI. “Se da un lato siamo estremamente soddisfatti per questi dati, dobbiamo iniziare guardare al settore turistico in maniera moderna. Probabilmente – continua il Sindaco – è anche ora di smettere di contare e valutare le semplici presenze quale benchmark di una destinazione turistica. È arrivato il momento di costruire parametri di riferimento differenti che sappiano misurare in maniera evoluta ed innovativa le prestazioni delle nostre località”.

DEFEZIONI ROMAGNOLE. “Se c’è un pizzico di amarezza che mi porto a casa a conclusione della tre giorni – sottolinea Gennari – è che gli unici due comuni della riviera romagnola presenti a Bibione dei cinque invitati fossero Cattolica e Riccione. Appuntamento che invece non si sono fatti sfuggire i bagnini cattolichini rappresentati in questa occasione da Mauro Monaldi. Anche per loro è stato un momento interessante perché si è trattato il tema Bolkestein delle concessioni balneari e credo che siano venute fuori proposte e spunti interessanti. Al tavolo Bolkestein era presente anche il Senatore Croatti membro della Commissione turismo al Senato che ha raccolto le istanze degli operatori e degli esperti scientifici del settore e docenti universitari”

ARRIVEDERCI IN CASA NOSTRA. Si pensa già al futuro di questo G20s che vuol essere un vero e proprio appuntamento che cresce di anno in anno. Ed è stato annunciato in tal senso che la prossima località ad ospitare il summit sarà il comune toscano di Castiglione della Pescaia, in provincia di Grosseto. “Ma le tappe di avvicinamento a questo appuntamento – conclude con un pizzico di orgoglio Gennari – si svolgeranno in casa nostra e si terranno al Palariccione. Tutti gli eventi di preparazione al G20s del 2019, infatti, saranno coorganizzati dalle Amministrazioni di Riccione e Cattolica. Aspetteremo di conoscere in dettaglio le date ma possiamo già dirci più che soddisfatti di aver contribuito in maniera fattiva a costruire questa rete di lavoro”.