Rinnovato il Protocollo d’Intesa per la promozione della frequentazione consapevole della montagna

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PARMA – È stato sottoscritto nel pomeriggio di ieri, in Municipio, il rinnovo del Protocollo d’Intesa finalizzato alla promozione della frequentazione consapevole e rispettosa della montagna per il triennio 2026–2028.

L’accordo vede la partecipazione del CAI Sezione di Parma APS e del Comune di Parma, Provincia di Parma, Università di Parma, Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale – Parchi del Ducato e del Centro Servizi Volontariato Emilia.

Il Protocollo ha come obiettivo la realizzazione di attività culturali, divulgative e formative volte a favorire la conoscenza dell’ambiente montano e una sua fruizione responsabile, con particolare attenzione alle giovani generazioni. Le azioni previste mirano a rafforzare la cultura della sostenibilità ambientale, della sicurezza, dell’inclusione e del benessere sociale.

Alla sottoscrizione erano presenti il Sindaco di Parma Michele Guerra, il Presidente della Provincia di Parma Alessandro Fadda, il Rettore dell’Università di Parma Paolo Martelli, il Presidente del CAI Sezione di Parma APS Roberto Zanzucchi, il Presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano Fausto Giovanelli, il Presidente dell’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale – Parchi del Ducato Agostino Maggiali e il Direttore del Centro Servizi Volontariato Emilia Arnaldo Conforti.

“Questo accordo ha un valore particolarmente significativo – dichiara il Sindaco di Parma Michele Guerra – perché conferma la volontà condivisa delle istituzioni parmigiane di lavorare insieme al CAI per la valorizzazione della cultura della montagna. In questi anni il Club Alpino Italiano ha svolto un ruolo fondamentale non solo sul piano escursionistico, ma soprattutto sotto il profilo sociale e culturale, anche all’interno del contesto urbano. La Casa della Montagna, recentemente acquisita e che auspichiamo possa essere presto restaurata e aperta al pubblico, rappresenterà uno spazio strategico per proseguire su questa linea e portare in città la profondità e i valori della cultura montana. 

“Insieme è la parola più importante che accompagna la firma di questo protocollo –dichiara Alessandro Fadda, Presidente della Provincia di Parma. Se si vogliono raggiungere dei risultati è necessario farlo insieme ed è la linea tracciata dal CAI che, con gli altri sottoscrittori del protocollo, punta a diffondere una cultura consapevole della montagna”.

“Nel triennio di attuazione del protocollo d’intesa sono state realizzate numerose iniziative dedicate alla cultura della montagna, all’alpinismo, all’escursionismo e a una frequentazione consapevole del territorio – commenta Roberto Zanzucchi, Presidente il Presidente del CAI Sezione di Parma APS. Tra queste, le celebrazioni per i 150 anni della Sezione CAI di Parma, con mostre, attività sul territorio e la traversata Cross Alps, che ha coinvolto oltre 120 soci in un percorso di più di 3.000 chilometri. Il protocollo prevede inoltre la nascita della Casa della Montagna in via Volturno 29, uno spazio aperto alla città e al quartiere, pensato come luogo di incontro, cultura e partecipazione”.