Approvato il PEF 2020 di ATERSIR

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REGGIO EMILIA – Durante la seduta di venerdì mattina, il Consiglio Locale di ATERSIR (l’Agenzia regionale che monitora e controlla il rapporto tra Enti e gestori del servizio) della Provincia di Reggio Emilia, coordinato dal Sindaco di Albinea Nico Giberti, ha approvato il Piano Economico-Finanziario 2020 per la gestione dei rifiuti. Il piano è stato approvato con la sola astensione del Comune di Bagnolo e non comporta ripercussioni né aumenti sulle tariffe 2020, così come, sempre con delibera del Consiglio Locale, non erano aumentate nemmeno nel corso del 2019.

«L’approvazione del PEF – spiega Nico Giberti – nonostante il ritardo nel quadro nazionale per la definizione dei Piani a seguito della pandemia, è un ottimo risultato al quale va aggiunto il contesto in cui stiamo tutti quanti operando. Basti ricordare il posticipo della prima rata della TARI e la seconda, il cui termine di pagamento è scaduto nei giorni scorsi, sulle quali i Comuni sono intervenuti, con risorse proprie ed anche regionali, sulla parte variabile delle tariffe domestiche e non domestiche per gravare meno sui cittadini in un momento di difficoltà come quello attuale».

«Sul futuro – conclude Giberti – dobbiamo portare a regime la delibera di ottobre 2019 di ARERA (l’Autorità di regolazione per l’energia, le reti e l’ambiente che regola le tariffe a livello nazionale) contenente le nuove regole per la quantificazione e i criteri di riconoscimento dei costi che vengono recepite all’interno delle tariffe di gestione dei rifiuti. Ci aspetta dunque l’interpretazione tecnica del nuovo metodo, ma da oggi siamo tutti consapevoli che sul 2021 cominceranno a gravare i costi postergati in passato e quelli imposti da ARERA. Sarà ancora un anno particolare dal punto di vista tributario con la pandemia ancora in corso e ci impegneremo, come amministratori, ad applicare strategie condivise che mirino a calmierare le tariffe anche attraverso il riassetto dei servizi e la massimizzazione dei benefici che potranno provenire dal pacchetto normativo sull’economia circolare recentemente approvato».