Alla Tenda di Modena la seconda edizione del festival “Ore d’aria”

63

Da venerdì 17 marzo, tre giorni di musica, incontri con gli artisti, performance, laboratori di arte e di danza. Si apre con il fumettista Marino Neri e il “Concerto disegnato”

Ginevra_LeopoldaMODENA – Incontri con gli artisti, performance multimediali e di danza contemporanea, laboratori artistici e jam session.

Debutta venerdì 17 marzo, alla Tenda di viale Monte Kosica a Modena, la seconda edizione del festival “Ore d’aria” che prosegue fino a domenica 19 marzo.

La manifestazione, curata dall’associazione Ore d’aria, prende il via alle 21 di venerdì 17 marzo con una serata dedicata al fumettista e illustratore modenese Marino Neri, intervistato da Marco Na Isna Lodi.

Il programma prosegue con il “Concerto disegnato”, performance di improvvisazione multimediale con lo stesso Marino Neri, il commento musicale di dj Paguro e gli interventi danzati della compagna BlackSoulz. La serata è a ingresso libero.

Al mondo dell’illustrazione è dedicata anche parte della giornata di sabato 18 marzo che dalle 10 alle 16 propone un workshop condotto da Davide Montorsi e Federico Montaguti di Medulla, laboratorio modenese di legatoria e serigrafia con pigmenti naturali che cura anche lezioni all’Accademia di Brera a Milano.

Il workshop alla Tenda andrà dalla serigrafia alla moda etica, dai pigmenti naturali a quelli industriali. Il workshop è a numero chiuso. Per informazioni e prenotazioni: oredariassociazione@gmail.com.

Sempre sabato 18, alle 21, sul palco della Tenda salirà Ginevra Di Marco per un emozionante concerto-tributo a Mercedes Sosa, presentato per la prima volta lo scorso anno al festival di Musica dei popoli a Firenze.

Il concerto, curato dall’associazione Muse con il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Modena, è a ingresso libero.

Spazio alla musica anche domenica 19 marzo, con una jam session pomeridiana, dalle 15 alle 17, sul tema del cambiamento guidata da Elisa Balugani e Veronica Sassi, con la partecipazione dei musicisti Enrico Pasini, Daniele Rossi e Mario Sethl.

La jam session è a numero chiuso. Per informazioni e prenotazioni: oredariassociazione@gmail.com.

Il pomeriggio si chiude, intorno alle 19.30, con un aperitivo che precede la performance finale, prevista alle 20.30, dei laboratori “Urban lab” e “Contemporary lab” intitolata “Radici: una biografia segreta, identità, appartenenza, eredità, viaggio”, con la partecipazione della compagnia Md Danza.

I laboratori, condotti dagli stessi Balugani, Pasini, Sassi e dall’attrice Gaia Davolio, si sono svolti alla Tenda nel corso della stagione.

Intorno alle 19,30 sarà offerto un aperitivo, che precederà la performance finale dei laboratori «Urban Lab» e «Contemporary Lab», che hanno avuto sede presso La Tenda nel corso della stagione sotto la conduzione degli stessi Balugani, Pasini, Sassi e dell’attrice Gaia Davolio.

Durante il festival e per tutto il mese di marzo, alla Tenda saranno allestite le mostre fotografiche di Marianna Grandi e Bianca Serena Truzzi, e quella delle opere degli allievi del laboratorio “Narrare per immagini” con Marino Neri.