
Entra nel vivo il progetto per la realizzazione dello spettacolo itinerante, aperto ai cittadini, che debutterà durante la Fira di Sett Dulur 2025
RUSSI (RA) – A Russi prosegue il percorso teatrale dal titolo «Alla ricerca del tempo perduto», promosso dal Comune in collaborazione con Spazio A Teatro, che prevede la costruzione di uno spettacolo itinerante ispirato al romanzo «Dalla parte di Swann», il primo libro della famosa «Recherche» di Marcel Proust, che debutterà in settembre alla Fira di Sett Dulur.
Lo spettacolo riporterà alla luce i luoghi, le storie dimenticate della città, le memorie dell’infanzia, i ricordi, i racconti perduti e le emozioni di un tempo. Obiettivo dell’iniziativa è coinvolgere la cittadinanza, e in particolare ragazze e ragazzi, in un percorso alla scoperta della città e dei ricordi individuali, che daranno vita a una memoria collettiva da condividere.
I prossimi incontri, tutti in programma alla Biblioteca comunale in via Godo Vecchia 10 alle ore 20.30, si svolgeranno:
lunedì 21 luglio
lunedì 4 agosto
lunedì 25 agosto
lunedì 1 settembre
mercoledì 3 settembre
venerdì 12 settembre
Prove generali: lunedì 15 e martedì 16 settembre
Gli incontri sono ancora aperti a tutti, anche a chi non era presente ai precedenti appuntamenti, senza limiti di età o esperienza teatrale.
È un momento interessante e coinvolgente del progetto: la costruzione dello spettacolo è entrata nel vivo e i laboratori saranno sempre più finalizzati alla costruzione delle scene che daranno vita al viaggio dentro «Russi-Combray». È così che Spazio A Teatro ha pensato di ribattezzare il luogo che il pubblico esplorerà nello spettacolo e che fonde il paesino raccontato nel romanzo di Proust con la città di Russi, la Fira di Sett Dulur e le anime che la caratterizzano.
In questo luogo immaginario si intrecciano personaggi e storie che provengono sia dal folklore popolare che dalle parole del romanziere francese. La lingua si ibrida tra italiano, romagnolo e francese mentre tutti i sensi vengono risvegliati in un percorso che tenta la ricerca e la riscoperta di un tempo altro, calmo, lento. Insieme ai partecipanti al laboratorio, che saranno in scena durante quasi tutto lo spettacolo, vedranno la luce scene corali che creano metafore e che aprono verso questa dimensione del tempo; scene che si legano a quelle occasioni della vita di tutti i giorni in cui si riesce ad esperire questa qualità del tempo. Nella lettura, a teatro, nella preghiera, quando si ama, quando si gioca. È un secondo passaggio rispetto al lavoro sui ricordi individuali e sulle memorie collettive affrontati nella prima parte dei laboratori e che guiderà attrici e attori verso la messa in scena finale e verso il senso dell’opera che stanno realizzando.
Spazio A Teatro nasce nel 2020 dall’unione spontanea di persone con esperienze sceniche e artistiche diverse, un gruppo eterogeneo formatosi in seno all’Associazione Culturale Galla & Teo.
È uno spazio di ricerca, ascolto e sperimentazione libero e aperto a progetti che coinvolgono diverse forme artistiche.
Per informazioni:
info@spazioateatro.it









