Appuntamento il 30 luglio con “La Pietra di Dedalo” di Luigi Berardi
ALFONSINE (RA) – Il Labirinto Effimero di Alfonsine si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento tra arte, mito e riflessione nel suggestivo scenario del grande labirinto di mais.
Giovedì 30 luglio, alle ore 20, l’area eventi del Labirinto ospiterà “La Pietra di Dedalo”, un’esperienza sonora ideata e interpretata da Luigi Berardi, fautore di labirinti e ricercatore del rapporto tra paesaggio, memoria e suono.
Più che un concerto, “La Pietra di Dedalo” è un’immersione nelle origini del suono e della narrazione. Attraverso strumenti realizzati in serpentina dell’isola di Creta, una pietra di antichissima origine geologica, Berardi dà vita a una partitura fatta di vibrazioni, risonanze e gesti ancestrali che evocano memorie profonde, custodite nell’inconscio dell’umanità.
Le sonorità primitive dialogano con il mito di Dedalo, l’architetto del celebre labirinto di Cnosso, restituendo al pubblico un’esperienza capace di attraversare il tempo e di risvegliare una dimensione sensoriale e simbolica. Un percorso d’ascolto che invita a lasciarsi guidare dall’eco della pietra, dal ritmo della materia e dalla forza evocativa del mito.
Luigi Berardi (1951) è un artista, scultore e ricercatore che da oltre cinquant’anni esplora il rapporto tra arte, natura e suono. Formatosi negli anni della Land Art, ha incontrato figure di riferimento come Joseph Beuys e John Cage, sviluppando un percorso creativo originale che unisce scultura, installazioni sonore e ricerca sul paesaggio. Ha collaborato con artisti e intellettuali del calibro di Tonino Guerra, Gaetano Pesce e Ron Arad, realizzando opere e progetti in Italia e all’estero, fino alla Grande Muraglia Cinese. Le sue celebri arpe eolie, organi del vento e sculture sonore trasformano gli elementi naturali in strumenti musicali, dando vita a esperienze immersive e poetiche. Da anni affianca alla ricerca artistica un intenso lavoro educativo dedicato all’arte sonora per l’infanzia. Oggi vive e lavora nel Parco del Delta del Po, dove continua a creare opere capaci di far dialogare uomo, natura e ascolto.
La partecipazione all’evento è ad offerta libera.
Per informazioni: Cell. 335 8335233, info@galassicarlo.com









