A Piacenza riflettori accesi sulla Notte europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori

PIACENZA – Torna l’appuntamento con la Notte europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori: un’occasione di divulgazione e incontro con il mondo delle discipline STEAM aperta non solo alle scuole di ogni ordine e grado, ma a tutti i cittadini che desiderano cogliere l’opportunità di conoscere più da vicino il mondo scientifico, dell’innovazione tecnologica e del progresso in tutti i campi – da quello medico all’area industriale, dall’ambiente al settore alimentare – con le sue applicazioni sulla vita quotidiana di ciascuno.

A presentare il programma dell’edizione 2026, fortemente legata al Festival del Pensare Contemporaneo con cui condivide non solo la concomitanza di date, ma anche numerosi appuntamenti in calendario, l’assessore a Università e Ricerca Francesco Brianzi, affiancato dalla direttrice di produzione del Festival, Renza Malchiodi e dai rappresentanti di tutte le realtà istituzionali e accademiche intervenute nell’aula consiliare del Municipio, gremita per l’occasione.

Fulcro degli eventi, nella giornata di venerdì 25 settembre, sarà il Laboratorio Aperto del Carmine, nella suggestione delle antiche e preziose architetture che ancora una volta accoglieranno gli stand informativi, i laboratori e le presentazioni a cura degli atenei aventi sede a Piacenza – Università Cattolica del Sacro Cuore, Polo territoriale del Politecnico di Milano, Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma (con il corso di laurea in Medicine and Surgery, i corsi di Infermieristica e Fisioterapia), Conservatorio Nicolini, Musp, Leap, Rse, Art-Er ed Er.Go, Ceas Infoambiente comunale, Società Piacentina di Scienze Naturali, Sportello Europe Direct e Open Lab Srl.

Tutte le attività sono consultabili al link comune.piacenza.it/ndr, mentre sul sito pensarecontemporaneo/programma si trova la descrizione dettagliata sia del dibattito “Come non diventare noi i robot”, che alle 18.30 vedrà protagoniste la rettrice del Politecnico di Milano Donatella Sciuto e la biologa Barbara Gallavotti, con la moderazione della giornalista e divulgatrice scientifica Silvia Bencivelli, sia dell’incontro “La matematica è creatività”, che sempre nella cornice della ex chiesa del Carmine vedrà protagonista il matematico e professore dell’Università di Oxford Marcus du Sautoy in dialogo con Silvia Bencivelli, con performance dal vivo finale – tra musica elettronica e intelligenza artificiale – a cura del Conservatorio Nicolini.

La conferenza stampa odierna è stata occasione anche per ricordare che la sede del Tecnopolo Musp a Casino Mandelli, sabato 26 settembre, sarà teatro di numerose iniziative.

Nell’ambito di “Tecnopoli in scena”, inziativa cofinanziata grazie ai fondi europei della Regione – che vedrà la rete emiliano-romagnola delle strutture dedicata a innovazione e ricerca aprirsi al pubblico e alle arti performative – per l’intera giornata di sabato, dalle 9 alle 18, sarà possibile partecipare alle visite guidate gratuite presso la sede di via Callegari 31/f, condotte dai ricercatori del Musp, scoprendo anche l’installazione sonora curata dal Conservatorio Nicolini. La prenotazione, obbligatoria per ragioni organizzative, dev’essere fatta entro le ore 17 di venerdì 25 settembre, collegandosi al link https://crm.tecnopoli.emilia-romagna.it/eventportal.php?id=64059&action=detail&show_header_footer=1 .

Nella serata di sabato 26, gli spazi di Casino Mandelli saranno teatro dello spettacolo “Operazione Massacro”, che porta il Festival del Pensare Contemporaneo al Tecnopolo con il monologo di e con Mauro Pescio: Rodolfo Walsh e l’invenzione della non-fiction come genere letterario, nelle modalità previste per tutti gli incontri su prenotazione all’interno del Festival. Dalle 22.15 all’1.30, live di svegliaginevra e dj set con bopintrouble e populous, in collaborazione anche con Bleech Festival: grazie alla collaborazione con Seta e Tempi Agenzia, sarà a disposizione un servizio di bus navetta.