AIDO nazionale – Sabato 26 e domenica 27 settembre la Giornata nazionale del Sì alla donazione

Foto conf st Modena 1 – 25 settembre 2026

Manifestazioni in tutta Italia. Gli eventi clou a Modena. Torna anche la campagna social “Passa il Sì”. Opposizioni in aumento al rinnovo della carta d’identità. La presidente nazionale Petrin: “La donazione è una scelta personale e consapevole, occorre sensibilizzare e informare”

MODENA – Come ogni anno, nell’ultimo week end di settembre, Aido promuove la Giornata nazionale del Sì alla donazione 2026. Sabato 26 e domenica 27, in tutta Italia, i volontari sono presenti nelle piazze con stand informativi e iniziative di ogni tipo finalizzate a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza del Sì alla donazione di organi, tessuti e cellule. Migliaia gli appuntamenti previsti: infopoint, convegni, spettacoli, eventi sportivi, mostre, momenti di preghiera e tanto altro ancora. Dopo Reggio Calabria nel 2022, Cagliari nel 2023, Trieste nel 2024 e Milano 2025, quest’anno gli eventi clou della manifestazione si svolgono a Modena, in occasione di Modena Capitale del Volontariato, alla presenza della presidente nazionale Flavia Petrin e dei componenti di Giunta.
Il programma della Giornata nazionale del Sì 2026
Il prologo è avvenuto ieri, giovedì 24: alle ore 20.30 in piazza Calcagnini d’Este a Formigine, si è tenuta la premiazione degli atleti e delle squadre di pallavolo, con la Nazionale italiana di pallavolo trapiantati e dializzati Aned sport. La Giornata nazionale viene ufficialmente presentata oggi, venerdì 25, in conferenza stampa nella sede della Provincia di Modena in viale della Libertà 34. Sempre oggi, alle 20.30, è in programma la proiezione del cortometraggio “Briciole al cielo” al Teatro del Tempio, in via Caduti in guerra, 192, con apericena e musica dal vivo con il regista Gian Francesco Tiramani e testimoni che portano la loro storia di donazione e trapianto. Sabato 26 la Giornata nazionale prevede: dalle 9 alle 13 incontri di formazione e sensibilizzazione alla donazione con gli studenti dell’Istituto Volta di Sassuolo; dalle 10 alle 15.30 il Festival regionale del Terzo settore a cura del Csv Terre estensi in piazza Roma e piazza Sant’Agostino a Modena; dalle 16 la festa “Buon compleanno Aido Modena”, un pomeriggio di divertimento tra spettacolo, musica e testimonianze, al parco Novi Sad con la partecipazione di ospiti, testimonial, un’esposizione di auto storiche e, al termine, la formazione della grande catena umana “Il percorso del Sì”; alle 17.30 si tiene l’allenamento di pallavolo aperto al pubblico a cura di Aics Modena con la Nazionale italiana di pallavolo trapiantati e dializzati Aned sport, nella palestra della scuola Gramsci in Strada Albareto 93 a Modena. Gran finale domenica 27: alle 9.30 l’incontro di pallavolo a cura di Aics Modena, sempre con la Nazionale italiana di pallavolo trapiantati e dializzati Aned sport; alle 11 la celebrazione della messa in suffragio dei donatori e volontari scomparsi nel duomo di Modena.
Solamente tre cittadini e mezzo dicono sì alla donazione al rinnovo della carta d’identità in Comune. Petrin: “Il sì è frutto di una scelta personale e consapevole. E non c’è limite d’età”
La presidente nazionale Flavia Petrin pone l’attenzione sul tema delle opposizioni manifestate al momento del rinnovo della carta d’identità. Nel 2025 un numero sempre crescente di cittadini ha deciso di registrare la propria opposizione alla donazione al momento del rinnovo della carta d’identità. In particolare, nel 2025 il 40,8% non si è espressa (42,2% nel 2024). Del 59,2% che si è espresso, il 59,9% ha espresso il consenso (63,7% nel 2024); il 40,1% opposizione (36,3% nel 2024). In sintesi, al momento del rinnovo della carta d’identità, nel 2025 abbiamo avuto il 40% dei cittadini che non ha fatto nessuna scelta. Del 60 % dei cittadini che si sono espressi, i “no” alla donazione sono stati pari al 40,1%, contro il 36,3% dell’anno precedente. Questo vuol dire che solo 3,5 cittadini su 10 scelgono di dire sì alla donazione al rinnovo della carta d’identità.
“Non esiste trapianto senza donazione, ma non esiste donazione senza un sì personale e consapevole. Affinché la scelta sia consapevole è necessario che la riflessione preceda l’azione, basandosi su una conoscenza reale del valore del dono. “L’aumento dei ‘No’ registrati nelle anagrafi comunali è un segnale: dobbiamo intensificare l’impegno nella sensibilizzazione e nell’informazione. I volontari AIDO sono a disposizione per ogni chiarimento. Invitiamo chi deve ancora esprimersi a informarsi preventivamente, così come invitiamo chi ha scelto il ‘No’ o l’astensione per mancanza di informazioni, a tornare sui propri passi. Ricordiamo che la dichiarazione di volontà si può modificare in qualsiasi mo­mento. Sarà comunque ritenuta valida, sempre, l’ultima dichiara­zione resa in ordine di tempo. I volontari AIDO sono a disposizione per rispondere a ogni domanda e per raccogliere il ‘Sì’ alla donazione. Solo insieme potremo ambire ad avere sempre più Sì che permetteranno di aumentare i trapianti e di aiutare tanti pazienti che li attendono. Negli ultimi anni i numeri delle donazioni e dei trapianti sono stati molto positivi, ma non dobbiamo dimenticare che ancor oggi più di 8.000 persone sono in lista d’attesa e per loro il trapianto è l’ultima possibilità di cura. Accanto a questi da ricordare che ogni anno assistiamo a persone che mancano in attesa di un organo”.
Con la Giornata nazionale del Sì anche quest’anno Aido scende in piazza in tutta Italia, con migliaia di volontari, per promuovere la cultura del dono e il Sì alle donazioni di organi, tessuti e cellule a fini di trapianto: “Tante persone ci chiedono se sia possibile donare anche in età avanzata – spiega la presidente Petrin – Anche su questo punto occorre fare chiarezza: non c’è limite temporale alla donazione, in quanto si valuta, persona per persona, quale sia il suo stato di salute e la funzionalità dei suoi organi. Abbiamo avuto casi anche di donatori molto avanti con gli anni, persino una di quasi 101 anni. L’età, pertanto, non deve scoraggiare un eventuale donatore. Anche in età molto avanzata si può donare. Il nostro impegno è continuare a lavorare con entusiasmo affinché sempre più persone possano ricevere il trapianto. Sì, dunque, alla donazione, che è un atto di coraggio, di speranza e di vita. Promuoviamo la cultura del dono con un messaggio forte in tutta Italia”.
“Passa il Sì”: torna la campagna social
Proprio per rilanciare forte questo messaggio, non solo nelle piazze fisiche, tra la gente, ma anche nella grande comunità virtuale che AIDO da tempo raccoglie in rete, in occasione della Giornata nazionale del Sì alla donazione viene rilanciata la speciale campagna informativa sui social network “Passa il sì, accendi la vita”. L’invito è di girare e condividere, per la pubblicazione, dei brevi video in cui le persone si passano di mano in mano un cartello con scritto “Sì”, così da creare una catena umana che tramanda il messaggio, per portarlo a tutti, senza distinzione. Ognuno può partecipare alla call. A Modena il “Passa il sì” si tiene sabato 26 pomeriggio in occasione della festa di compleanno per AIDO provinciale Modena (come programma sopra).