
A Modena, Le Baccanti di Euripide con la regia di Theodoros Terzopoulos al Teatro Storchi e Viaggio a Hong Kong di Pascal Rambert nella nuova Sala Grande del Teatro delle Passioni. A Bologna, Che dolore terribile è l’amore da Han Kang, con la regia e drammaturgia di Daria Deflorian all’Arena del Sole; a Cesena, GONE di Kepler-452 al Teatro Bonci
BOLOGNA-MODENA-CESENA – Prende il via dal 22 ottobre, nelle città abitate da Emilia Romagna Teatro, la Stagione 2026/2027, dal titolo Opera aperta. Un omaggio a Umberto Eco a dieci anni dalla scomparsa e, insieme, una dichiarazione di poetica ispirata al suo saggio pionieristico del 1962: l’idea di un’opera capace di accogliere sguardi e possibilità differenti in dialogo con il proprio tempo.
Un’inaugurazione diffusa che coinvolge tre città, quattro teatri e quattro produzioni capaci di intrecciare poetiche e pratiche sceniche diverse. Con la Direzione generale di Natalia Di Iorio e la Direzione artistica di Elena Di Gioia, ERT delinea così una progettualità sempre più aperta al confronto tra linguaggi, generazioni e territori.
A Modena si inaugura la Sala Grande del Teatro delle Passioni, che si aggiunge alla Sala Piccola completando il percorso di riqualificazione del complesso ex Enel avviato nel 2023 dal Comune di Modena. Un teatro che porta nel nome la memoria di Thierry Salmon e del suo Des Passions, lo spettacolo con cui il regista belga ha segnato profondamente la storia di ERT.
A Modena l’apertura del Teatro Storchi dal 22 al 25 ottobre è affidata al maestro greco Theodoros Terzopoulos con Le Baccanti, per la prima volta allestito in uno spazio teatrale chiuso dopo il debutto estivo al Teatro Grande di Pompei e a Ostia Antica; la Sala Grande del Teatro delle Passioni inaugura dal 23 ottobre al 1° novembre con la prima assoluta di Viaggio a Hong Kong di Pascal Rambert con protagonista Sandro Lombardi.
Al Teatro Arena del Sole di Bologna Che dolore terribile è l’amore, lo spettacolo di Daria Deflorian tratto dal romanzo Non dico addio del Premio Nobel Han Kang, in prima italiana dal 22 al 25 ottobre dopo il debutto al Festival di Avignone. Il Teatro Bonci di Cesena alza il sipario il 23 e 24 ottobre, con la prima nazionale di GONE, il nuovo lavoro della compagnia Kepler-452, realizzato in collaborazione con nove attrici e attori del Teatro di Tbilisi, dove è stato presentato in prima assoluta la scorsa primavera.
Theodoros Terzopoulos torna a Euripide firmando la settima regia de Le Baccanti nella traduzione di Edoardo Sanguineti e rinnova la lunga collaborazione con ERT. Lo spettacolo, prodotto da Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Teatro di Roma – Teatro Nazionale e Attis Theatre Company, propone una rilettura contemporanea della tragedia euripidea, sorgente inesauribile da cui continuano a emergere nuove domande sul corpo, sul potere e sulla crisi della città. Un forte impianto rituale e fisico, sostenuto da un ricco cast: Roberto Latini (Dioniso), Alvia Reale (Agave), Enzo Vetrano (Cadmo), Stefano Randisi (Tiresia), Marco Cacciola (Penteo), Paolo Musio (Corifeo), Gemma Carbone (Corifea), Giulio Germano Cervi (Primo Messaggero), Rocco Ancarola (Secondo Messaggero) e un coro di dodici giovani interpreti. Con questa nuova messinscena, Terzopoulos rinnova la sua ricerca sul tragico e sul presente, trasformando il mito in uno strumento di indagine politica e umana, dove Dioniso diventa simbolo contemporaneo dello straniero, dell’esilio e della trasformazione.
Martedì 20 ottobre alle ore 18.00 nel Ridotto del Teatro Storchi la lectio magistralis di Theodoros Terzopoulos con un’introduzione della direttrice artistica di ERT Elena Di Gioia.
L’inaugurazione della Sala Grande del Teatro delle Passioni è affidata al regista e autore francese Pascal Rambert, che con la nuova produzione ERT Viaggio a Hong Kong, in prima assoluta, conferma un legame artistico costruito negli anni, attraverso spettacoli come Clôture de l’amour, Prova, L’arte del teatro e Architecture. Dopo il successo del testo in Francia e in Messico, la versione italiana è stata pensata appositamente per Sandro Lombardi (Premio Flaiano alla carriera a luglio 2026), per il talento e la sensibilità della sua presenza scenica, oltre che per la sua storia come uno dei protagonisti assoluti del teatro. Viaggio a Hong Kong è un intenso monologo sull’amore, sull’assenza e sulla solitudine che intreccia dimensione intima e riflessione universale, confermando la cifra poetica e profondamente umana della scrittura di Rambert, costruita intorno alla centralità dell’attore e della parola scenica.
Venerdì 16 ottobre alle ore 18.00 nel Ridotto del Teatro Storchi la lectio magistralis di Pascal Rambert e Sandro Lombardi con un’introduzione della direttrice artistica di ERT Elena Di Gioia.
Dopo il debutto al Festival di Avignone e la positiva accoglienza di critica e pubblico, Daria Deflorian arriva a Bologna con Che dolore terribile è l’amore, in prima italiana. Lo spettacolo, tratto dal romanzo Non dico addio della scrittrice sudcoreana Han Kang, è una coproduzione di Index con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Festival d’Avignon e Théâtre Garonne, scène européenne – Toulouse.
L’attrice e regista torna a confrontarsi con la scrittura del Premio Nobel per la Letteratura 2024 dopo La vegetariana, che nel 2024 ha debuttato proprio sul palco dell’Arena del Sole. Nel libro, pubblicato da Adelphi, Kang affronta una delle pagine più buie della storia coreana: la sanguinosa repressione della rivolta di Jeju nel 1948. Daria Deflorian, in scena con Monica Piseddu e Maria Grazia Mandruzzato, attraversa e interroga questo testo, condividendo con la scrittrice il rifiuto di ridurre le tragedie ai meri nomi delle città e al numero dei morti.
A Cesena va in scena in prima nazionale GONE, una coproduzione ERT con Lepl Mikheil Tumanishvili Film Actors Professional State Theatre che ha debuttato lo scorso maggio in Georgia. Dopo il progetto sul soccorso in mare A Place of Safety, Premio Ubu come Miglior spettacolo del 2025, Kepler-452 torna a misurarsi con il fenomeno della migrazione, documentato attraverso vite reali, confini e ferite collettive.
GONE nasce dall’incontro tra Enrico Baraldi e Nicola Borghesi con un gruppo di attrici e attori di Tbilisi. In un momento storico in cui una parte consistente della popolazione georgiana sta lasciando il proprio paese (e l’Italia è una delle destinazioni principali di questa diaspora) la compagnia, insieme all’autore Riccardo Tabilio, ha costruito uno spettacolo documentario basato sulle biografie degli interpreti e su interviste a chi è partito, a chi è rimasto, a chi è stato costretto a tornare, mettendo a nudo le contraddizioni, i paradossi, i desideri e i legami che si spezzano quando qualcuno parte. Lo spettacolo è in lingua georgiana con sovratitoli in italiano.









