
26 e 27 settembre al Teatro degli Atti spettacoli di teatro e danza
RIMINI – Si conclude il Festival Voci dell’Anima con un fine settimana ricco di spettacoli di teatro e danza
sabato 26 e domenica 27 settembre sul palco del Teatro degli Atti di Rimini
Domenica 27 settembre la consegna del Premio Voci dell’Anima 2026
inizio serate ore 20.30 con gli Animali da Palco
FESTIVAL VOCI DELL’ANIMA
21-27 settembre 2026 – Rimini, Teatro degli Atti
Direzione artistica Maurizio Argan e Alessandro Carli
Un fine settimana ricco di spettacoli di teatro e danza sul palco del Teatro degli Atti di Rimini per la XXIV edizione del Festival Voci dell’Anima diretto da Maurizio Argan e Alessandro Carli, ideato e promosso da Teatro della Centena con ResExtensa, in collaborazione con Comune di Rimini. L’edizione 2026 si realizza con il contributo della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Libera Rimini, Ermo Colle, Teatro del Cerchio di Parma, Hotel Villa Lalla, Wellness Week e La Fiaschetteria del Re.
Sabato 26 settembre alle ore 21 B.E.A.T. Teatro presenta Queen Bidet di Fabio Casano, con Chiarastella Sorrentino, regia di Gennaro Maresca. È il 1789, cade la monarchia francese e Maria Antonietta viene giustiziata. A Napoli, Maria Carolina, sua sorella, si fa portavoce dell’universale: integra in sé i contrasti della massa, l’individuo in rivolta con il suo doppio. Porta davanti alla massa l’oggetto che la identifica. Il suo meraviglioso trono: un bidet, da lei tanto desiderato, come il potere, l’essere donna, amante e madre.
Alle ore 22 segue il Teatro Dallarmadio con Il Virile in Vinile (La massa è sfinita), di e con Fabio Marceddu e Antonello Murgia, regia di Antonello Murgia, vincitore del Premio Museo Cervi 2026. Concerto di parole, musica, corpo, lo spettacolo è una dedica allo sfinimento visibile e invisibile, una restituzione specchiata e specchiante della attuale distrazione di massa. Un concerto di parole che si affida alle “marcette” del passato (che non è mai passato) e alla nostalgia travestita di nuove forme sonore e visive. Il Virile in Vinile mette in scena una laica rappresentazione della rappresentazione (fatta di nulla) del nostro presente, di una partita disumana rigidamente regolata dalla sregolatezza.
Nell’ultima giornata di Festival, domenica 27 settembre, alle ore 21, la Compagnia Ilaria Drago presenta SIMONE WEIL, concerto poetico, testi, elaborazione poetica e voce-live electronics di Ilaria Drago, musiche originali e sonorizzazioni di Marco Guidi. Vincitore della X edizione del Festival Voci dell’Anima, è una rilettura in forma di concerto-poetico di una delle più grandi pensatrici, filosofe e poetesse del secolo scorso. La forma è quella di una lunga lettera, l’ultima che si “ascolta ma non si legge” e che Simone Weil scrive al suo unico amico e confidente, Padre Perrin, ripercorrendo le tappe principali della sua breve vita. La voce di Ilaria Drago si intreccia, si costruisce e corre parallelamente, alle note, suoni, rumori del musicista e compositore Marco Guidi, creando un unicum significante.
Alle ore 22 HUNT, compagnia di danza contemporanea, presenta If not now, never, coreografia di Loris Petrillo, con i danzatori Leonardo Carletti, Elisa Ricagni, Giosy Sampaolo. Nel bicentenario de L’Infinito di Giacomo Leopardi, Loris Petrillo concepisce un omaggio al poeta e all’immensa eredità artistica e umana che ha lasciato. Fondato sulla sua insaziabile sete di vita, impossibile da soddisfare a causa dell’angoscia insita nel suo animo, in qualche modo legata al suo corpo deforme che gli impedì di godere appieno delle gioie della vita, che giunse a sbiadire le colorazioni della vita uniformandole sotto il velo unico del dolore. Unica via di fuga rimane l’immaginazione, che L’Infinito esalta proprio nel suo ruolo fondamentale: la creazione di una realtà infinita che sappia placare, il desiderio altrettanto infinito dell’uomo. A questo Loris Petrillo si è ispirato per la sua creazione, delineando i tratti di una natura umana incapace di rispondere a se stessa.
Alle ore 22.30 la Compagnia Giovani Danzatori Aulòs presenta IO sono ORNELLA, regia e coreografia di Veronica Bagnolini, direzione artistica di Marilena Salvatore. Un viaggio coreografico di 13 minuti interpretato da 15 giovani danzatori, ispirato alla figura di Ornella Vanoni, artista iconica che ha attraversato epoche, mode e trasformazioni culturali mantenendo sempre intatta la propria autenticità. Le coreografie ripercorrono simbolicamente le tappe più significative della sua evoluzione umana e artistica. Ornella Vanoni come simbolo di una femminilità libera, moderna e mai sottomessa, una donna che ha saputo interpretare il cambiamento dei costumi e della società, diventando un riferimento di eleganza, stile e indipendenza.
Al termine della serata si svolgerà l’attesa Premiazione dei vincitori di Voci dell’Anima 2026.
Le serate avranno, come sempre, inizio alle ore 20.30 con gli Animali da Palco, reading di poesia a cura di Loredana Scianna e Teresio Troll, con i suoni di Toni Salvatori.
BIGLIETTI
Sabato 26 settembre: ingresso intera serata 8 Euro.
Domenica 27 settembre: ingresso serata 10 Euro.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Teatro degli Atti – Via Cairoli 42, Rimini
Email teatrodellacentena@pianoterra.org – Cell. 333 8870576
FB @Voci dell’Anima 2026
Orario spettacoli: dalle ore 20.30 alle 23.00 (con accesso a inizio serata).








