Il 31 ottobre allo Studio Televisivo di Antoniano torna NOTE PER CRESCERE

Tema della quarta edizione è “Emozioni e relazioni”

BOLOGNA – Sabato 31 ottobre, dalle 14.30 alle 18.30  presso lo Studio Televisivo dell’Antoniano, torna per la quarta edizione un importante appuntamento:

NOTE PER CRESCERE 2026
dove la musica diventa un ponte tra emozioni, relazioni e crescita

TEMA DI QUESTA EDIZIONE è infatti EMOZIONI E RELAZIONI

Approfondimenti, musica e attività per adulti, professionisti,  ma anche per bambini e famiglie

Tra gli ospiti Alberto Pellai, Daniela Lucangeli, Lorenzo Tozzi,  Marinella Maggiori, Alessandro Ghezzo oltre a  il Piccolo Coro dell’Antoniano con Margherita Gamberini

Il Piccolo Coro dell’Antoniano eseguirà in anteprima il brano,  scritto da Alberto Pellai, “Io gomitolo, tu filo” in uscita il 23 ottobre

Sabato 31 ottobre, presso lo Studio Televisivo dell’Antoniano di Bologna, torna NOTE PER CRESCERE, l’appuntamento promosso da Antoniano dedicato al legame tra musica, educazione e cura giunto alla sua quarta edizione. Un pomeriggio di approfondimento per adulti, aperto a professionisti e famiglie, accompagnato da musica e laboratori per bambine e bambini, dalle 14.30 alle 18.30. Tanti gli ospiti, tra cui Alberto Pellai, Daniela Lucangeli, Lorenzo Tozzi, Marinella Maggiori e Alessandro Ghezzo del Centro Terapeutico di Antoniano, che cureranno la sezione divulgativa dell’evento.
Note per crescere ha infatti l’obiettivo di raccontare il legame tra musica, educazione e cura che da sempre è un abbinamento imprescindibile.

L’evento, che avrà come tema “Emozioni e relazioni”, nasce dall’impegno di Antoniano nella musica per l’infanzia e nell’ambito terapeutico, attraverso l’attività del Centro Terapeutico Antoniano Insieme e l’esperienza dello Zecchino d’Oro e del Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano di Bologna.

Note per crescere ha il patrocinio del Comune di Bologna, il sostegno di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e la collaborazione di FISM Bologna.

Emozioni e relazioni: il tema della quarta edizione

Il tema dell’edizione 2026, “Emozioni e relazioni”, approfondirà il ruolo delle relazioni affettive nello sviluppo emotivo dei più piccoli, con particolare attenzione alla teoria dell’attaccamento di John Bowlby e al legame tra genitore e bambino come fondamento della sicurezza emotiva, dell’esplorazione e della progressiva conquista dell’autonomia.

L’edizione vedrà la collaborazione scientifica del dott. Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta e autore, che interverrà sul tema dei bisogni della mente in età evolutiva e delle sfide educative per le nuove generazioni.

“La competenza emotiva è il più grande traguardo educativo che si può/deve raggiungere in età evolutiva. – afferma il dottor Alberto Pellai – La teoria dell’attaccamento – descritta nella metafora del gomitolo e del filo – rappresenta la base da cui deve partire il mondo adulto per permettere ai bambini e alle bambine di crescere protetti e sicuri e al tempo stesso capaci di esplorare il mondo e la vita. Solo così si può conquistare in prima e seconda infanzia una buona autostima, favorendone la socializzazione, il gioco, la lettura, il giusto rapporto col cibo e col loro corpo.”

Il dott. Pellai presenterà in questa occasione il suo libro Io gomitolo, tu filo, che sarà il filo rosso di questa edizione: un albo illustrato, edito De Agostini, scritto con una forma poetica e in rima. Attraverso la metafora di un gomitolo da cui si srotola un filo, il libro racconta il percorso che accompagna un bambino dal legame originario con chi si prende cura di lui alla scoperta del mondo, mostrando come protezione e libertà di esplorare siano dimensioni complementari della crescita.

Il programma di NOTE PER CRESCERE 2026

Alle 14.30 inizierà il pomeriggio con l’accoglienza e l’accreditamento, per poi lasciare spazio agli eventi: il programma si aprirà alle 15.00 con i saluti istituzionali di fra Giampaolo Cavalli, Assessore Daniele Ara, referente FISM, per proseguire con un approfondimento dedicato alla musicoterapia e alla sua capacità di superare barriere e creare nuove connessioni, a cura di Alessandro Ghezzo e Marinella Maggiori del Centro Terapeutico di Antoniano, dal titolo La musicoterapia come contesto per superare le barriere e stabilire connessioni diverse. 

A seguire, Daniela Lucangeli e Lorenzo Tozzi, autore dello Zecchino d’Oro, dialogheranno sul rapporto tra emozioni, relazioni e canzoni, esplorando il valore del sentire nel terzo millennio e il ruolo delle emozioni nei percorsi di benessere, nell’incontro dal titolo Emozioni, relazioni e canzoni. Il sentire nel terzo millennio: la sfida delle emozioni per la salutogenesi.

“Le emozioni non sono un di più della crescita: ne sono il motore. – racconta  Daniela Lucangeli – Sono il primo linguaggio con cui bambini e ragazzi leggono il mondo: la prima cosa che impariamo a riconoscere, nominare e abitare è ciò che sentiamo. Nel terzo millennio la sfida è educare al sentire, perché solo chi sa dare un nome alle proprie emozioni può costruire relazioni autentiche e prendersi cura di sé e degli altri. È qui che nasce la salutogenesi: non solo evitare ciò che fa stare male, ma coltivare ciò che fa stare bene. In questo cammino la musica è alleata preziosa: una canzone sa dire con leggerezza ciò che le parole spesso non riescono a dire, e mette in comune ciò che proviamo“.

Alle 17.15, dopo una breve pausa caffè, sarà la volta di Alberto Pellai, con un intervento dedicato a ciò che nutre la mente durante l’età evolutiva e alle sfide nella crescita e nell’educazione di oggi, dal titolo Cosa nutre la mente in età evolutiva? Sfide educative per chi nasce e cresce nel terzo millennio.

A concludere il pomeriggio, un momento musicale speciale con Margherita Gamberini e il Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano, che presenterà per la prima volta dal vivo “Io gomitolo, tu filo”, canzone scritta da Alberto Pellai, con musica e arrangiamento di Paolo D’Errico (distribuisce Sony Music Italy). Il nuovo brano sarà disponibile dal 23 ottobre su tutte le piattaforme digitali, nell’interpretazione del Piccolo Coro con Cristiana Capotondi.

Attività per bambini e famiglie

Nel pomeriggio ci sarà spazio anche per i bambini e le famiglie, con tante attività dedicate. Accanto agli incontri rivolti agli adulti, Note per crescere proporrà attività laboratoriali per bambini dagli 0 ai 10 anni, ospitate negli spazi dell’Antoniano, per vivere la musica e la creatività attraverso esperienze per diverse fasce d’età.

Tra le attività previste: Zecchino d’Oro Lab con Alex Visintainer, in due turni di un’ora ciascuno, poi Primi passi con la musica, esperienze musicali condivise per genitori e bambini con Bruna De Nisi, poi un laboratorio di preparazione dei biscotti con lo chef Giuseppe Boccuzzi e infine una proposta di Danza teatrale e movimento scenico per i bambini dai 6 anni in su.

Programma dettagliato, modalità di partecipazione e informazioni sulle attività sono disponibili sul sito di Antoniano e nei materiali in calce.

ANTONIANO di Bologna chi è e cosa fa
Antoniano, oggi diretto da Fr. Giampaolo Cavalli, nasce nel 1954 a Bologna dal desiderio di Padre Ernesto Caroli di mettersi al servizio dei più svantaggiati, valorizzando in parallelo il talento dei più giovani. Alla distribuzione di pasti caldi presso la mensa di Bologna e alle attività di sostegno per i più bisognosi, si affiancano lo Zecchino d’Oro (1959) e il Piccolo Coro dell’Antoniano (1963), intitolato alla sua fondatrice Mariele Ventre: due realtà nate dal desiderio di diffondere valori quali solidarietà, accoglienza, fraternità e cura per gli altri e per la terra. Grazie alle attività dello Zecchino d’Oro, di tanti generosi donatori e preziosi volontari, negli anni è stato possibile sostenere i numerosi progetti sociali di Antoniano e ampliare la rete di mense francescane che, in Italia e nel mondo, offrono pasti e cure attraverso la campagna “Operazione Pane”. Attualmente si contano 20 mense nella Penisola, 1 in Siria, 3 in Ucraina e 1 in Romania. Musica e solidarietà trovano spazio anche nelle attività del Centro Terapeutico aperto a Bologna negli anni Ottanta, dove, attraverso un approccio multidisciplinare, si accompagnano e supportano bambini con diverse fragilità per favorirne lo sviluppo fisico e cognitivo. Oltre al Pane per chi è affamato, l’Antoniano realizza diverse iniziative culturali, proponendosi come connettore e strumento di coesione sociale, per riprendere a immaginare il futuro e per farlo come atto di benessere, connessione, cura.

Per maggiori informazioni per il pubblico: www.antonianobologna.it

Per iscriversi agli appuntamenti di NOTE PER CRESCERE:

Link iscrizione Note per Crescere. Emozioni e relazioni – TALK

https://www.eventbrite.it/e/2003053130835?aff=oddtdtcreator

Link iscrizione Note per Crescere. Emozioni e relazioni – KIDS

https://www.eventbrite.it/e/2003456364919?aff=oddtdtcreator