
Approvati tre progetti per il contrasto alla povertà. Un investimento complessivo di 340mila euro
RIMINI – Sono stati approvati, in questi gironi, tre progetti strategici per il contrasto alla povertà e alla grave marginalità sul territorio comunale. Un investimento complessivo di 340mila euro destinato a interventi strutturali, sviluppati in stretta collaborazione con le associazioni del Terzo Settore, per garantire accoglienza, sostegno alimentare e inclusione sociale alle persone più fragili. Le tre iniziative – pronte accoglienze notturne per senza dimora, emporio solidale e mense per persone in grave emarginazione – rappresentano un tassello fondamentale della programmazione sociale distrettuale e si inseriscono in una visione integrata del welfare di comunità, capace di rispondere ai bisogni primari e di accompagnare i beneficiari verso percorsi di autonomia.
L’approvazione dei progetti, che si inseriscono nella programmazione annuale del Comune per il contrasto alle povertà, è frutto di un percorso di coprogettazione con il Terzo Settore attraverso istruttorie pubbliche. Questa metodologia, consolidata da anni dall’Amministrazione, consente di intercettare gli enti del territorio e di costruire insieme iniziative specifiche, valorizzando il dialogo pubblico-privato e la condivisione di competenze ed esperienze. L’avvio operativo dei servizi rafforza la rete territoriale di protezione sociale in un momento dell’anno particolarmente delicato.
Il progetto dedicato alle pronte accoglienze notturne per persone senza dimora rappresenta uno degli interventi cardine nella lotta alla grave marginalità. L’iniziativa, dal valore complessivo di 296.400 euro, sarà sostenuta dal Comune con un contributo di 190mila euro destinato a garantire accoglienze notturne sicure per chi vive in strada o in condizioni di estrema vulnerabilità. Le strutture offriranno riparo, servizi essenziali e un primo supporto socio-sanitario, configurandosi come luoghi di ascolto e orientamento capaci di ridurre i rischi della vita in strada e di collegare l’accoglienza alla rete dei servizi territoriali. Il progetto sarà realizzato da una rete consolidata di realtà sociali del territorio. Le risorse comunali copriranno i costi di gestione delle strutture, il coordinamento degli operatori e l’integrazione con la rete socio-sanitaria.








