Rimini: Centri estivi, pubblicato il bando per i bimbi dai 3 ai 6 anni

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Si parte il 22 giugno

palazzo del municipio RiminiRIMINI – È ufficiale, con l’approvazione dell’avviso di iscrizione – e la relativa pubblicazione sull’albo pretorio del Comune di Rimini – sono aperte le domande per i centri estivi 3-6 anni per l’estate 2020. L’apertura dei centri ricreativi estivi 3-6 anni è confermata il 22 giugno, con chiusura il 31 agosto 2020. La frequenza è riservata a bambini di 3 – 6 anni (nati nel 2014.2015, 2016) compresi i bambini che compiono i tre anni entro il 21 giugno 2020. Le sezioni estive funzioneranno dal lunedì al sabato indicativamente dalle 8.00 alle 16.00 .

Punteggi e priorità

Nel bando vengono confermate le priorità e i relativi punteggi. Le novità confermate sono quelle di punteggi addizionali un punteggio aggiuntivo alle professioni particolarmente impegnate nel periodo di emergenza a contrasto al Covid, agli stagionali e a coloro che hanno perso il posto di lavoro. Confermata inoltre la priorità per i Bambini con bisogni speciali certificati ai sensi della legge e per situazioni di grave disagio familiare segnalati dalla Tutela Minori dell’Ausl.

Plessi e posti disponibili

Saranno sei i plessi in cui si potrà fare domanda, ognuno con la disponibilità totale di 30 bimbi, per un totale complessivo di 180 posti.

1. GALEONE – Via Sacramora 38 – Viserba

2. VELA – Via lago di Garda 15 – Torre Pedrera

3. LUCCIOLA – Via di Mezzo 10 – Rimini

4. RONDINE – Via Pagliarani 2 – Rimini

5. IL DELFINO – Via N. Tommaseo 5 – Bellariva

6. MARGHERITE – Via Losanna 16 – Miramare

Modalità di iscrizione

Sarà possibile presentare la domanda dal 1 al 10 giugno, esclusivamente utilizzando il modulo online al link: https://istanze-dichiarazioni.comune.rimini.it

Nessuna paura, per chi avesse difficoltà nella compilazione o bisogno di assistenza sarà possibile contattare telefonicamente l’ufficio Scuola del Comune competente per assistenza telefonica ai numeri 0541/704748 – 0541/704766 o via email alla casella ufficioiscrizioni@comune.rimini.it

Graduatoria provvisoria e conferma dell’iscrizione

La graduatoria provvisoria, stilata per punteggio, verrà pubblicata il 12/06/2020 e sarà consultabile esclusivamente sul sito del Comune di Rimini (www.comune.rimini.it). La graduatoria definitiva si formerà automaticamente con le posizioni di coloro i quali avranno confermato l’iscrizione mediante pagamento entro il 15 giugno 2020. Tutti i genitori dei minori accettati dovranno sottoscrivere il “Patto di responsabilità reciproca tra il gestore del centro estivo e le famiglie dei bambini iscritti circa le misure organizzative, igienico-sanitarie e ai comportamenti individuali volti al contenimento della diffusione del contagio da Covid-19.

“Non era scontato – spiega Mattia Morolli, assessore ai servizi educativi del Comune di Rimini – ma ci siamo fatti trovare pronti, non appena ricevuto il via libera da Regione e Governo. Il bando mette nero su bianco alcune delle anticipazioni a cui stavamo lavorando da settimane, dai punteggi speciali ai lavoratori covid e stagionali, alle nuove modalità di accesso in grado di garantire le necessarie prescrizioni sanitarie e comportamentali. Sulle rette il discorso è più complesso, ma il nostro impegno è chiaro. Siamo al lavoro per fare in modo che l’aumento dei costi – dovuto ai necessari investimenti in sanificazione, sicurezza e formazione – non ricada nelle tasche delle famiglie. Siamo in pressing quotidiano su Regione e Governo affinché incrementino i fondi a disposizione per i voucher e dando la possibilità di utilizzare in maniera più ampia strumenti di welfare come il bonus baby sitter. In ogni caso, nel bando abbiamo già tenuta aperta una importante finestra per le famiglie. Chi risulta in posizione utile in graduatoria potrà scegliere di confermare o meno l’iscrizione solo una volta ufficializzata la nuova retta prevista per il 2020. In questo modo siamo riusciti a coniugare l’emissione del bando con le dovute tempistiche – senza dover posticipare le partenze – con le necessarie garanzie alle famiglie, per le quali – ripeto – stiamo lavorando con le Istituzioni per offrire loro il necessario e indispensabile supporto a livello di diritto allo studio”.