Vasco Rossi il 17 gennaio cittadino onorario di Modena

Vasco Rossi-foto di Michael PutlandConsiglio comunale riunito per l’occasione nell’edificio riqualificato dell’ex Aem, verrà inaugurato con l’artista: ospiterà il Laboratorio aperto

MODENA – Si svolgerà mercoledì 17 gennaio il Consiglio comunale straordinario durante il quale a Vasco Rossi verrà conferita la cittadinanza onoraria di Modena.

E per l’occasione l’artista parteciperà all’inaugurazione dell’intervento di riqualificazione che ha riguardato l’edificio ex Aem, nel comparto ex Amcm, destinato a diventare il Laboratorio aperto sul tema “cultura, spettacolo, creatività”.

Sarà nell’ex Aem, infatti, che verrà convocato il Consiglio comunale nel primo pomeriggio, l’orario preciso verrà definito nei prossimi giorni.

I lavori potranno essere seguiti anche con maxi schermo dal piazzale del comparto.

Lo hanno annunciato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e la presidente del Consiglio comunale Francesca Maletti in occasione del tradizionale appuntamento di fine anno con i giornalisti promosso in collaborazione con l’Associazione stampa modenese.

Il percorso per il conferimento della cittadinanza onoraria a Vasco Rossi è partito subito dopo il successo di Modena Park con una lettera inviata all’artista nella quale si sottolineava l’importanza di rafforzare ulteriormente il rapporto con la città “e quel sentimento di affetto e gratitudine reciproca che ci lega, per averti sempre più modenese tra i modenesi”.

Se il concerto per festeggiare i 40 anni di carriera di Vasco Rossi è stato “unico e irripetibile”, infatti, il merito è stato anche di una città che ha offerto “una prova straordinaria di responsabilità e accoglienza” facendo sì che Modena rimanesse al centro di un’attenzione positiva dei media per settimane.

Un’attenzione che continua ancora oggi, come ha osservato il sindaco Muzzarelli, con il successo del film e dei prodotti musicali scaturiti dall’evento che continuano a rilanciare il nome di Modena promuovendo la città e collocando l’artista “ancora più profondamente tra le figure di spicco della nostra terra”.ùxx