A Piacenza proseguono gli appuntamenti di “Pulcheria”

Due le conferenze domani e mercoledì alla Passerini Landi

PIACENZA – Proseguono gli appuntamenti di “Pulcheria”, rassegna dedicata alle donne promossa dal Comune di Piacenza. Domani, martedì 25 ottobre, il salone monumentale della biblioteca Passerini Landi ospiterà alle 16.30 la conferenza del gen. ing. Eugenio Gentile dal titolo “L’ausilio femminile piacentino nella Grande Guerra: in particolare, sanità e industria”. Nella ricorrenza del centenario del Primo Conflitto Mondiale, il Comitato di Piacenza della Società “Dante Alighieri” ha programmato questo incontro culturale volto ad approfondire il ruolo delle donne nel corso della Grande Guerra, con particolare riferimento all’ausilio medico offerto e alla grande collaborazione nel lavoro di produzione di quanto necessario con estrema continuità sul piano tecnico-logistico. Il gen. Eugenio Gentile, laureato in Ingegneria e appartenente al Corpo Ingegneri dell’Esercito Italiano, ha ricoperto professionalmente la funzione dapprima di direttore dell’Arsenale Militare di Piacenza e poi del Polo di Mantenimento Pesante. Si occupa da anni di ricerche storiche, ed è attualmente presidente dell’Ente Farnese.

Mercoledì 26 ottobre, invece, alle 17.30, sempre presso il salone monumentale della biblioteca, si terrà la presentazione del libro di Maria Chiaia, “Donne d’Italia. Il Centro italiano femminile, la Chiesa, il Paese dal 1945 agli anni Duemila”, edito da Studium. L’evento, organizzato dal Centro italiano femminile di Piacenza, vedrà Nadia Lodi, presidente del Cif Emilia Romagna, dialogare con la giornalista piacentina Barbara Sartori. Il volume, dedicato alla storia del Centro Italiano Femminile, una delle principali associazioni dell’Italia repubblicana la cui azione è stata decisiva per la ricostruzione materiale e morale del Paese, aggiunge una nuova tessera al mosaico di memorie collettive e individuali che hanno permesso alla narrazione storica di recuperare e salvaguardare un patrimonio di esperienze politiche e umane. La prima parte raccoglie “i detti e i fatti” delle donne cattoliche sullo sfondo degli eventi salienti della storia italiana e della Chiesa. Nel volume si confrontano periodizzazioni nazionali e internazionali, interne al Cif e ai movimenti femministi, si guarda alle forze politiche in campo, alle istituzioni, ai governi. La seconda parte raccoglie alcuni editoriali dell’autrice pubblicati su “Cronache e opinioni”, utili per ricostruire la temperie degli anni Novanta e il contesto contraddittorio e problematico di una stagione difficile. La nuova edizione, completamente rielaborata e ampliata, arriva a toccare gli anni Duemila e raccoglie in un capitolo frammenti della intensa e variegata storia locale, preludio per una ricostruzione più organica.