Modena. Bilancio: nella Tari incentivi contro lo spreco

Nel 2018 la tassa rimane invariata, ma crescono i servizi per un totale di 792 mila euro. Riduzioni per compostaggio di comunità, conferimento a Centri e donazione eccedenze alimentari

Municipio-Comune-ModenaMODENA – Alla stabilità della Tari, tassa sui rifiuti che nel 2018 rimane invariata per tutte le utenze, sia domestiche che non domestiche, si affiancano la crescita dei servizi aggiuntivi, forniti dal gestore Hera, per un totale di 792 mila euro, ottenuti grazie alla sostanziale stabilità del Piano economico e finanziario (Pef) di Atersir, e alle azioni del Comune di Modena e di Hera che hanno portato all’allargamento della base imponibile, attraverso la lotta all’evasione e all’elusione, e a efficienze gestionali e operative nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti.

Nel Regolamento Tari sono state inoltre inserite riduzioni e incentivi collegate all’aumento e al miglioramento della raccolta differenziata e alla lotta allo spreco. I primi dati del consuntivo 2017 dicono che, in quantità assolute, i rifiuti indifferenziati sono diminuiti dell’1,1 per cento e contemporaneamente è cresciuta dell’1,6 per cento la raccolta differenziata. È aumentato anche l’utilizzo dei Centri di raccolta, con circa 25 mila utenze domestiche e oltre mille non domestiche che hanno effettuato conferimenti ottenendo sconti e riduzioni sulla tariffa Tari per circa un milione di euro. Nelle modifiche al Regolamento Tari è quindi stato inserito in modo stabile il sistema di scontistica con il metodo euro/kg.

Per sostenere la lotta allo spreco, il Regolamento prevede anche una riduzione della quota variabile della tariffa per le utenze non domestiche che in via continuativa doneranno prodotti alimentari e non alimentari derivanti dalla loro attività ad associazioni assistenziali e di volontariato. Una riduzione è prevista anche per le farmacie che partecipino a progetti di recupero di farmaci da destinare anche in questo caso ad associazioni assistenziali e di volontariato.

Per agevolare invece la raccolta differenziata e l’avvio al recupero viene prevista una riduzione anche per le utenze domestiche che effettuano il compostaggio di comunità dei rifiuti organici. Entrambe le agevolazioni sono state inserite a seguito di una mozione approvata dal Consiglio comunale.

I servizi aggiuntivi richiesti dal Comune a Hera, in continuità con gli ultimi due anni, vanno nella direzione della riduzione della produzione di rifiuti, del potenziamento della raccolta differenziata e del decoro urbano e di azioni propedeutiche alla tariffazione puntuale. Tra le azioni previste per il 2018 il completamento della raccolta differenziata porta a porta nelle Zone artigianali e industriali (l’ultima, Modena est, partirà in primavera), l’allargamento del porta a porta nelle frazioni, il contrasto alla migrazione dei rifiuti, il miglioramento della raccolta nel forese e in centro storico, lo spazzamento e la cura del decoro urbano, il “revamping” dell’isola interrata al servizio del mercato Albinelli, il proseguimento del progetto Farmaco amico, l’ampliamento e la riqualificazione del centro del riuso Tric e Trac, l’ampliamento dei centri di raccolta Calamita e Archimede, la promozione dell’uso di pannolini lavabili, il progetto “Pianta tutto! Più alberi in città”, già attivo, grazie al quale Hera donerà alla città un albero ogni 50 nuovi utenti domestici che conferiranno i propri rifiuti differenziati alle stazioni ecologiche.