L’aceto balsamico di Modena IGP si degusta a Cibus

Il Direttore del Consorzio di Tutela Federico Desimoni sarà presente altresì al secondo Origo Global Forum, in programma a Parma martedì 8 maggio e al seminario su Blockchain il 9 maggio allo stand Mipaaf

CibusMODENA – L’Aceto Balsamico di Modena IGP è di scena a Cibus, in programma a Parma Fiere dal 7 al 10 maggio. Nel contesto del Salone Internazionale dell’Alimentazione più importante per il comparto Food, il prezioso condimento – che rappresenta il prodotto maggiormente esportato di tutto il Made in Italy agroalimentare con oltre il 90% della produzione orientata verso Mercati Internazionali – sarà sotto i riflettori con il Consorzio di Tutela in una serie di attività che si svolgeranno presso lo stand di Dissapore Cafè e presso lo stand Istituzionale della Regione Emilia Romagna.
Nel dettaglio, presso lo stand di Dissapore Cafè sono previsti due momenti di degustazione sensoriale a cura del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP per ciascun giorno di fiera, a cui si aggiunge – nella giornata di mercoledì 9 maggio – una dimostrazione di impiego del prodotto con uno showcooking dello Chef Cristian Broglia, accompagnato dallo storytelling del Direttore del Consorzio Federico Desimoni, protagonista altresì dell’intervista tematica in programma al termine dello showcooking. Giovedì 10 maggio l’Aceto Balsamico di Modena IGP sarà invece protagonista di due momenti di dimostrazione di ricette con degustazione, presso lo stand della Regione Emilia Romagna, attraverso le preparazioni dello Chef Valerio Cabri, docente presso la Scuola Alberghiera di Serramazzoni.
“La presenza al Salone Internazionale dell’Alimentazione Cibus – sottolinea il Direttore del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP Federico Desimoni – rappresenta per il Consorzio e per l’intero comparto del food un momento di confronto da cui non si può prescindere. Sia per la visibilità internazionale che esso comporta sia per l’importanza dei temi che in tale contesto vengono trattati attraverso convegni e incontri tematici. Ancora una volta, come realtà consortile rappresentativa del prodotto più esportato del Made in Italy agroalimentare, ci pregiamo di essere presenti e di contribuire alla conoscenza non solo delle sue caratteristiche organolettiche ma di tutto un universo di tradizioni e di storia che attorno ad esso ruota. Come portavoce del Consorzio – aggiunge – non posso quindi che ribadire il ruolo strategico della fieristica di settore nell’ambito enogastronomico, principale volano di sviluppo per molti dei nostri territori”.
Oltre alle attività di degustazione e storytelling, il Consorzio continuerà ad essere protagonista a Cibus, nella giornata del 9 maggio, partecipando al seminario “Blockchain negli oli di oliva e aceti di vino: opportunità e garanzia del consumatore”, in programma per le ore 11 presso lo Stand Mipaaf al Padiglione 3 Area E068. Nella fattispecie, al Direttore Desimoni sarà affidato un intervento nella tavola rotonda finalizzato a introdurre una relazione sul possibile utilizzo della filosofia “blockchain” all’interno del settore dell’Aceto Balsamico di Modena.
Negli stessi giorni in cui a Parma va in scena Cibus, un altro appuntamento importante attende – nella capitale della Food Valley italiana, città creativa della gastronomia UNESCO, riferimento mondiale per il cibo – il Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e tutti gli altri protagonisti del mondo delle DOP e delle IGP; infatti, nella mattinata dell’8 maggio presso la sede storica dell’Unione Parmense degli Industriali a Palazzo Soragna, si svolgerà la seconda edizione dell’Origo Global Forum, unico evento europeo ed internazionale dedicato alle sfide e alle opportunità globali del sistema delle indicazioni geografiche dell’Unione Europea che vede la partecipazione diretta delle principali reti europee oriGIn, AREPO, A.R.E.F.L.H., Fondazione Qualivita e AICIG. Nato dalla necessità di creare una nuova consapevolezza del valore strategico delle produzioni di qualità sia all’interno del contesto europeo sia nei mercati internazionali, l’evento è organizzato dal Ministero delle Politiche Agricole, Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma, Unione Parmense degli Industriali e Fiere di Parma, con il patrocinio ed il supporto della Commissione Europea. In particolare, il main topic di questa edizione, a cui è stato invitato come ospite d’onore il Commissario europeo per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale Phil Hogan, sarà il rafforzamento delle relazioni tra diversi stakeholder che si confronteranno sulle sfide e le opportunità del settore attraverso tre sessioni, dedicate rispettivamente a: accordi commerciali e IG, da accordi bilaterali ad un quadro multilaterale; indicazioni geografiche e sostenibilità: sfide e opportunità; tradizione e innovazione: un’esigenza o un’opportunità?
Origo Global Forum è realizzato in sharing con Cibus e mira a coinvolgere in un approccio globale e multi-stakeholders, ricercatori, responsabili politici, rappresentanti della filiera agricola, organizzazioni, aziende alimentari, cooperative e consorzi, organizzazioni internazionali e reti geografiche, uniti dal comune intento di confrontarsi proficuamente sulle più importanti tematiche di attualità inerenti il mondo delle Indicazioni Geografiche.