Voluptas lascia la direzione del Mercato Coperto di Cesena

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emilia-romagna-news-24CESENA – “Dopo cinque anni, e a seguito di diverse riflessioni, abbiamo deciso – come Voluptas – di non continuare il percorso intrapreso come direzione operativa del Mercato Coperto di Cesena.

Siamo stati chiamati cinque anni fa per rilanciare uno spazio che, per molteplici ragioni, versava in condizioni critiche. Uno spazio, va sottolineato, che dopo il restyling del 2013, non ha mai incontrato i favori di una città che, rispetto ad esperienze innovative, manifesta pregiudizi e critiche talvolta non costruttive.

In un clima di generale diffidenza, siamo riusciti comunque a correggere un po’ la rotta, ottenendo delle opere di abbellimento rispetto al restauro di 8 anni fa. Investimenti che, a nostro giudizio, hanno portato ad un miglioramento della struttura, basti pensare al sistema di riscaldamento che, ad oggi, copre l’intera area dell’edificio, o al nuovo impianto di illuminazione che ha garantito una maggiore eleganza e fruibilità degli spazi.

L’inaugurazione del mercato coperto, che in passato si chiamava foro annonario, è avvenuta ad ottobre del 2018 e, già dall’anno successivo, la città ha assistito ad un rinnovamento della struttura, come documentano i vari eventi che si sono succeduti in quello stesso anno. Manifestazioni dedicate ai bambini, iniziative per famiglie, concerti, mercatini, rassegne letterarie e tante altre occasioni di socialità e di condivisione. In diversi weekend invernali, grazie al nuovo riscaldamento degli spazi, tanti nostri concittadini hanno trovato nel mercato coperto una destinazione più familiare e accogliente.

Poi è arrivato il Covid-19 e, sotto i colpi dell’emergenza pandemica, anche quel progetto ha pagato dazio. La prolungata chiusura degli spazi ha, di fatto, congelato il rilancio, facendo perdere alla struttura connotati e riferimenti.

In quei mesi difficili abbiamo comunque responsabilmente garantito il presidio dell’edificio, mantenendolo in linea di galleggiamento ma, nonostante le ostinate strategie di resilienza, il terremoto del Covid ha provocato danni irreparabili, appannando il feeling con la città e sgonfiando, almeno in parte, quell’entusiasmo che aveva invece innervato le prime fasi del progetto. Da quel momento, è stato complicatissimo ripartire e, ad oggi, non c’è dubbio che il mercato coperto abbia smarrito parte di quella forza propulsiva che, almeno nel 2019, ne aveva fatto un punto di incontro per la nostra comunità.

Ciò nonostante, nel rispetto dei nostri obblighi, in questi anni abbiamo sempre fatto il nostro dovere, contribuendo al delicato e centrale equilibrio finanziario della struttura e chiudendo, ad esempio, l’accordo con il Comune per la riacquisizione del primo piano dove saranno trasferiti gli uffici dello Sportello al Cittadino.

Pur continuando a credere nelle potenzialità del progetto, riteniamo però conclusa la nostra esperienza e siamo convinti che nessuno meglio della Proprietà possa oggi assumere la guida del mercato, indicando la rotta di un nuovo rilancio.

Al di là degli esiti, è stata per noi un’esperienza di grande valore umano ed il Mercato Coperto resterà sempre nel nostro cuore. Ci auguriamo che questo spazio, così prezioso per l’identità di Cesena, possa tornare al centro della vita cittadina diventando, come in passato, uno dei cuori pulsanti del centro storico.

Per quanto ci riguarda saremo sempre orgogliosi di aver dato un contributo in questo percorso e, nel giorno del congedo, nell’interesse di tutta la città, auguriamo alla proprietà le migliori fortune”.

Andrea Rossi e Luigi di Placido