
SAN MAURO PASCOLI (FC) – Servono oltre due ore e mezza di battaglia alla Libertas Osimo per avere la meglio sulla Sab Group Rubicone: i marchigiani si impongono solo al quinto set (21-19), al termine di una sfida combattutissima e spettacolare.
I gialloblù di coach Mascetti partono fortissimo conquistando i primi due parziali, ma Osimo reagisce ribaltando l’inerzia e trascinando la gara al tie-break. Nel finale, Rubicone spreca due match point e viene punita da un servizio fortunoso di Pizzichini, che colpisce il nastro e cade beffardamente nel campo romagnolo, regalando la vittoria ai padroni di casa. Nonostante l’amarezza per l’occasione sfumata, i sammauresi confermano la crescita e la capacità di competere ad alti livelli. La squadra di coach Mascetti è già proiettata verso la prossima sfida casalinga contro Montorio, in programma sabato 25 ottobre alle ore 17:30.
Mascetti parte con Gherardi in regia, Mazzotti opposto, Morrone e Nori al centro, Bellomo e Rossatti in posto 4, Ferraro libero. Avvio equilibrato, poi un passaggio a vuoto dei gialloblù porta Osimo avanti 14-10. Dopo il time out, reazione di carattere: Ferraro si esalta in difesa, Nori firma l’ace del sorpasso e Bellomo, Rossatti e Morrone chiudono il set con autorità (21-25). Nel secondo marziale Rubicone mantiene l’inerzia: Nori e Mazzotti trascinano i compagni, Gherardi mette pressione in battuta e Morrone piazza il muro del 6-11. Osimo accorcia, ma i gialloblù restano lucidi e chiudono anche il secondo set (19-25).
Partenza sprint nel terzo set di Rubicone (4-9), che poi si rilassa e la squadra di casa ne approfitta. I marchigiani ribaltano la situazione e accorciano le distanze (25-20). Nel quarto set c’è equilibrio fino al 18-18, poi Osimo è più incisiva nei punti finali e porta la gara al tie-break. Rubicone vola subito 2-6 con un ace di Gherardi e cambia campo avanti 6-8 dopo due attacchi vincenti di Morrone. Nel finale, però, Osimo impatta e annulla due match point gialloblù. Il punto decisivo arriva con un servizio di Pizzichini che colpisce il nastro e cade beffardo nel campo romagnolo.









