“visitmodena.it” sito rinnovato

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Online da domenica 31 gennaio. Una porta d’accesso al territorio; percorsi di navigazione personalizzati in base ai target e costruiti “intorno” al visitatore in prospettiva di ripartenza

MODENA – Mette al centro il turista il portale web www.visitmodena.it, online da domenica 31 gennaio completamente rinnovato dopo la riprogettazione, con servizi integrati che dall’informazione arrivano alle possibilità di prenotazione e acquisto diretto,

Il sito, nato con la nuova strategia turistica inaugurata in occasione di Expo Milano e tra gli strumenti che hanno portato una costante crescita del turismo a Modena fino al record di 700 mila turisti nel 2019 prima del lockdown, è destinato ora a promuovere il turismo non solo per la città ma anche per il territorio nel suo complesso, in prospettiva della ripartenza post Covid-19.

Tra le novità, l’attenzione ai target (distinti per interessi o per tipologie come coppie, famiglie, gruppi) e una prospettiva che nei servizi offerti va al di là dell’informazione turistica: questa è ampliata a suggerimenti di visite e di esperienze e possibilità di prenotarle. Grazie a percorsi personalizzati supportati da immagini, video e racconti, si invita alla scoperta di Modena e dintorni aiutando nella pianificazione del viaggio e consentendo l’acquisto online di esperienze del territorio. Ulteriore novità è un servizio di live chat che permetterà di dialogare in diretta con gli operatori dello Iat

La potenzialità del sito rinnovato sarà operativa con la ripresa dell’offerta turistica.

Dopo una prima fase di test con progressiva implementazione del sito verrà poi pubblicata la web app “VisitModenaNow – Modena a portata di mano”, collegata al nuovo portale, che supporterà il visitatore nella selezione di informazioni su eventi, esperienze, visite guidate attive nel momento della sua visita. Un’altra app sul sito Unesco sarà sviluppata per la proposta legata alla città d’arte.

“Il turismo è fatto di emozioni e sensazioni che non è certo possibile replicare virtualmente – spiega Ludovica Carla Ferrari, assessora a Promozione della città e Turismo – ma partendo dalle esperienze di questi ultimi anni lavoriamo per comunicare Modena anche in un periodo così difficile. Per rimanere in contatto, preservare l’immagine del territorio (il brand) in ottica di ripartenza post-Covid e valorizzare le produzioni digitali realizzate da istituti culturali e operatori locali”.

Grande rilevanza nella costruzione del sito è stata data dal gruppo di lavoro all’impatto visivo, alla combinazione dei colori e al posizionamento delle immagini che diventano parte dell’esperienza di visita legando il momento di approccio virtuale al territorio alla declinazione reale che avverrà al momento del viaggio.

Obiettivo del nuovo sito web, parte attiva di un sistema informativo e promo-commerciale regionale, è fornire un servizio completo, dall’informazione alla prenotazione di una esperienza a Modena; una porta d’accesso a tutto il territorio provinciale; percorsi di navigazione personalizzati in base ai target e costruiti “intorno” al visitatore. La struttura, sia tecnica sia concettuale, nasce dal lavoro di un gruppo intersettoriale “in cui – spiega Giovanni Bertugli, dirigente del servizio Promozione città e Turismo – diverse competenze hanno dialogato a partire dall’esperienza di ascolto attivo sviluppata dallo Iat nell’accoglienza dei tanti turisti arrivati Modena prima dei lockdown”.

Il nuovo visitmodena.it è stato impostato per presentare i Prodotti turistici distintivi del territorio e indicare percorsi di scoperta seguendo sei fili tematici: Arte e cultura; Terra di Motori; Terra di sapori; La musica; Natura, Sport e benessere; Il territorio.

La struttura del sito si presenta a sezioni, i cui contenuti sono schede informative o pagine di presentazione corredate da immagini e da materiali di approfondimento, video, visite virtuali. Le sezioni sono “Ispirami”, “Scopri Modena”; “Esperienze”, “Pianifica il Viaggio”; “Eventi” e accompagnano il visitatore a una scoperta guidata o permettono una ricerca libera condotta dall’ispirazione. Tutti i contenuti sono correlati tra loro e puntano a una “call to action”: prenotare, richiedere informazioni, continuare a navigare con contenuti interessanti.

Il “tono di voce” del sito è informale, colloquiale. È stato infatti scelto un approccio che valorizza il sito come strumento ma non vuole sostituirsi alle persone, lasciando al visitatore che lo preferisce la libertà di organizzarsi in autonomia, oppure rivolgersi all’ufficio d’Informazione e accoglienza turistica (Iat), permettendo agevolmente entrambe le modalità.