“Siamo alla vigilia di una partita che ci darebbe la possibilità di salvarci senza guardare gli altri risultati – attacca il coach – ed è questo il nostro obiettivo. Siamo però di fronte ad una Pesaro che ha cambiato letteralmente faccia rispetto all’andata con gli innesti di Lyons e Wells, due giocatori di grandissima qualità. Inoltre, hanno tanti giocatori di uno contro uno, che hanno una spiccata caratteristica nel riuscire a battere il proprio avversario. Poi c’è Mockevicius, il miglior rimbalzata del campionato. Può essere un fattore molto importante e dovremo tagliarlo fuori. Infine, Pesaro è squadra molto aggressiva difensivamente sulla palla e copre molto l’area. Muovere la palla per cercare i loro punti deboli sarà fondamentale”.
Sul percorso simile delle due squadre impegnate nella lotta salvezza, Pillastrini prosegue: “Siamo sempre li con loro a lottare e soffrire da quando sono arrivato, chi vincerà si tira fuori definitivamente fuori dai problemi quindi la posta in palio è altissima. Come tipologia di gara, è simile a quella che abbiamo giocato a Pistoia, anche se come drammaticità, quella era ancora più pesante di questa. In quel caso reagimmo bene, vogliamo ripetere la stessa esperienza positiva”.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X